La marginalità operativa delle telecomunicazioni italiane viene quasi interamente assorbita dagli investimenti nelle infrastrutture. Nel 2025, considerando anche gli interventi anticipati dagli operatori e successivamente rimborsati con fondi pubblici, il saldo tra Ebitda e Capex si attesta ad appena 200 milioni di euro. È uno dei dati più significativi del Rapporto sulla filiera delle telecomunicazioni 2026, presentato a Roma in occasione del Forum Nazionale organizzato da Asstel e dalle organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil.
forum asstel
Tlc, Labriola: “Serve una svolta di politica industriale”. Frequenze, costi energetici e consolidamento le priorità
Il Rapporto 2026 fotografa un mercato da 28,4 miliardi, con costi energetici a +29%, traffico mobile a +17% e investimenti che assorbono quasi tutta la marginalità. Labriola: “Ora va fatta una scelta di politica industriale: considerare il settore una priorità strategica nazionale e agire di conseguenza”
Direttrice

Continua a leggere questo articolo
Canali






