Un milione di euro per il bando “Innovazione Sostantivo Femminile”

Pubblicato il 09 Mag 2014

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Favorire la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte dell’imprenditoria e dell’associazionismo femminile, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano “rosa”. È questo l’obiettivo del Bando “Innovazione Sostantivo Femminile”, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e finanziato con 1 milione di euro.

L’avviso pubblico prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto per progetti realizzati da Pmi (anche in forma di impresa individuale, o società di capitali o cooperative) o associazioni “al femminile”, ossia guidate o controllate maggioritariamente da donne e localizzate nel territorio laziale.

Sono finanziabili due tipologie di progetti innovativi (che dovranno avere una durata massima di sei mesi): quelli della categoria “Smart” e Social”, riservata alle imprese, e quelli della categoria “Societal Challenges”, riservata alle associazioni.

Per quanto riguarda i primi, devono prevedere lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi che utilizzino in modo diffuso e strutturato la tecnologia, per semplificare e migliorare la gestione dell’azienda, i servizi di relazione con fornitori e clienti, di marketing e di gestione. A titolo di esempio, rientrano tra i progetti finanziabili della categoria “Smart” e Social” quelli che hanno a che vedere con: realtà aumentata e virtuale, dispositivi mobili e indossabili (occhiali a realtà aumentata, orologi smart ecc…), stampa in 3D, open data, big data, ricerca di testi e dati, micro-nano elettronica, piattaforme per la connessione di sensori intelligenti, piattaforme di commercio elettronico e di crowdsourcing, applicativi e programmi mobili ecc. I contributi saranno al massimo di 30.000 euro e comunque non potranno superare il 60% delle spese ammissibili.

Quanto ai progetti riservati alle associazioni (categoria “Societal Challenges”), sono finanziabili i progetti che prevedono la realizzazione di servizi o prodotti che, attraverso le nuove tecnologie, diano soluzioni ai problemi legati ai cambiamenti sociali in corso (ad es. proposte di iniziative innovative di conciliazione vita-lavoro, ideazione di nuovi modelli di coworking e smartworking o di nuove tipologie di servizi per la persona ecc.).

Potranno quindi essere finanziati in questo caso nuovi e sostenibili modelli di Smart-working e Co-working, iniziative strutturate e sostenibili per la conciliazione vita-lavoro e nuovi e sostenibili modelli di erogazione di servizi alla persona. Il contributo massimo sarà di 30.000 euro, con un finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili.

Il bando sarà a graduatoria, aperto per 12 ore e con click day; la partecipazione al bando potrà avvenire infatti esclusivamente previa prenotazione telematica, dalle ore 10:00 alle ore 22:00 del prossimo 20 maggio, collegandosi al sito internet www.biclazio.it, nell’apposito spazio della sezione Bandi.

“L’obiettivo di questa amministrazione è quello di rendere il Lazio modello per le pari opportunità – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – vogliamo quindi valorizzare e sostenere concretamente le donne imprenditrici e quelle impegnate in campo sociale. Questo bando si inserisce appieno in questa strategia e vuole essere il segnale per tutte le donne che hanno voglia di scommettere sul lavoro e sull’innovazione: avranno sempre la Regione al loro fianco”, ha concluso.

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