LA SENTENZA

Telefonica, Corte Ue conferma multa per abuso di posizione dominante

I giudici respingono il ricorso della compagnia che dovrà pagare l’ammenda da 152 milioni decisa nel 2007 dalla Ue. L’azienda ha “approfittato” della propria forza sul mercato spagnolo dell’accesso a Internet a banda larga

Pubblicato il 10 Lug 2014

Telefonica, Corte Ue conferma multa per abuso di posizione dominante

Ricorso respinto, e sanzione da 152 milioni confermata. E’ la decisione della Corte di giustizia Ue sull’impugnazione che era stata presentata ai giudici da Telefonica e Telefonica de Espana per evitare l’ammenda.

Con il suo pronunciamento la Corte di Giustizia europea ha così confermato la multa che era stata decisa nel 2007 dalla Commissione Ue, che aveva dichiarato che Telefonica e Telefonica de Espana avevano abusato, tra il settembre 2001 e il dicembre 2006, della loro posizione dominante imponendo prezzi iniqui ai propri concorrenti in forma di compressione dei margini tra i prezzi dell’accesso alla banda larga al dettaglio sul “mercato di massa” spagnolo e i prezzi dell’accesso alla banda larga all’ingrosso a livello regionale e nazionale. Per la Corte la Commissione ha dimostrato l’esistenza di effetti anticoncorrenziali potenziali idonei a precludere l’accesso al mercato a concorrenti di efficienza quantomeno pari alla Telefonica.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x