La Fcc va avanti sul broadband: “Le sentenze non ci spaventano”

La decisione della Corte del District of Columbia che nei giorni scorsi ha dato ragione a Comcast in merito all’utilizzo “libero” della propria rete non ferma i progetti della Commissione. “Internet deve diventare un servizio universale”

Pubblicato il 09 Apr 2010

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
La Fcc va avanti sul broadband: “Le sentenze non ci spaventano”

La Fcc, la commissione federale statunitense sulle
telecomunicazioni, non si è fatta intimorire dalla sentenza che
all’inizio della settimana le ha dato torto sul caso Comcast e
sulla net-neutrality ed è pronta ad andare avanti col proprio
piano nazionale per la banda larga. “La decisione della Corte non
cambia i nostri obiettivi e la nostra politica sulla banda larga, e
tantomeno la nostra autorità e volontà di agire per
raggiungerli”, ha tuonato il presidente Julius Genachowski,
l’uomo messo da Obama a guidare lo sviluppo del nuovo internet
Usa.

Dopo aver parlato di una semplice “invalida tecnica”,
Genachowski ha illustrato quali saranno i primi passi che la Fcc
intende compiere, già a partire dalla prossima seduta del 21
aprile: si tratta delle riforme necessarie per una penetrazione
capillare di internet, che deve diventare un “servizio
universale” e di un riesame della concorrenza sui set-top box,
mentre, entro l’estate, dovrebbero essere scritte le regole per
un’asta sullo spettro sottoutilizzato dagli operatori tv. Che,
ovviamente, sono restii a cederne una parte, ma che potrebbero
essere convinti dalla proposta della commissione, che punta ad
incentivarli offrendosi di condividere con loro i proventi
dell’asta.

Ma l’obiettivo più di lungo termine contenuto nella “broadband
action agenda” presentata ieri è quello di fornire, entro il
decennio, un accesso ad almeno 100 Mbps a 100 milioni di famiglie
americane, lavorando su tutto il settore e promuovendo innovazione,
investimenti, concorrenza e infrastruttura, in modo da avere una
piattaforma che consenta una gestione ottimale dell’energia,
dell’educazione e della sanità.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x