Young Leader Conference, innovatori italiani alla conquista della Silicon Valley

Parte il 1° ottobre l’evento annuale del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Usa. Italiana quasi la metà dei giovani leader coinvolti. Rapporto Occidente-Oriente al centro dei lavori

Pubblicato il 29 Set 2015

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Le nuove sfide e le opportunità delle relazioni tra Oriente e Occidente. Sarà questo il tema al centro della Young Leader Conference 2015, l’evento internazionale che avrà inizio giovedì 1° ottobre a San Francisco organizzato dal Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti, associazione bilaterale no-profit nata nel 1983 e oggi presieduta dall’ad di Fiat Chrysler Automobiles Sergio Marchionne.

Saranno 50 i partecipanti under 40 provenienti da Italia, Stati Uniti e altri paesi tra cui Cina, Giappone, Russia, Francia e Inghilterra. I Young Leaders della 51esima edizione della conferenza sono stati scelti dopo un processo di selezione fra 150 profili di manager, esperti di progettazione internazionale, fondatori di startup, ricercatori e rappresentanti del mondo dei media.

Particolarmente nutrita sarà la colonia dei partecipanti italiani. Tra questi alcuni membri delle istituzioni politiche italiane ed europee, come la deputata Pd Anna Ascani e il primo segretario presso la Rappresentanza Permanente dell’Italia nell’Ue Giuditta Giorgio, manager di importanti aziende e gruppi internazionali quali Exor, Lavazza e RCS China, ma anche fondatori di startup ad alto contenuto tecnologico ed esponenti del mondo accademico italiano.

I giovani leader saranno chiamati durante le sessioni plenarie e i working group previsti a discutere sul tema “Cooperation, Competition or Conflict? The envolving Relationship between Asia and the West” soprattutto alla luce delle ultime turbolenze dei mercati asiatici e le conseguenze nel continente orientale, in Europa e in America.

Il cuore della Silicon Valley sarà il teatro della 3 giorni di lavori, durante la quale verranno coinvolti anche esperti e rappresentati locali, tra cui Michael Armacost, direttore dell’Asia-Pacific Reasearch Center al Freeman Spogli Institute for International Studies , il console generale d’Italia a San Francisco Mauro Battocchi, o ancora Wilson White, head of Public Policy per Android, Play e Chrome (Google).

Al termine dei tre giorni della Young Leader Conference, organizzata grazie al sostegno di Fca, Google, Karen Kate Foundation, Roy a Hunt Foundation e Unicredit, i giovani partecipanti entreranno nel gruppo degli Alumni del Consiglio, di cui fanno oggi parte ex presidenti del consiglio italiano, ex rappresentati dei vertici istituzionali europei come Parlamento e Bce. Numerosi anche i membri delle principali società italiane ad alta capitalizzazione finanziaria, come Assicurazioni Generali, Benettom Telecom Italia e Fincantieri, a cui si aggiungono poi direttori e firme di rilievo delle grandi testate giornalistiche internazionali.

Oltre alla riunione a porte chiuse di San Francisco, i leader under 40 avranno la possibilità di visitare Googleplex. Nella sede del colosso americano Google potranno visitare il campus di Big G e discutere sui temi al centro dei lavori con i manager della compagnia di Mountain View.

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