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At&t lancia NumberSync, “number portability” anche per lo smartwatch

I clienti potranno sincronizzare tutti i proprio device, dal tablet allo smartphone. Rollout da fine mese, con l’obiettivo di fare di “NumberSync” lo standard dei terminali connessi

Pubblicato il 16 Ott 2015

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At&t lancia NumberSync, “number portability” anche per lo smartwatch

At&t permetterà ai suoi clienti di usare lo stesso numero telefonico su tutti i loro device connessi. Il servizio, chiamato NumberSync, funziona sulla rete mobile di At&t negli Stati Uniti e non dipende quindi dalla connessione locale tra device – per esempio, dal Bluetooth o dal WiFi.

“I vostri dispositivi non dovranno essere vicini tra loro per poter usare lo stesso numero e il servizio NumberSync funzionerà anche se il telefono principale è spento o non connesso alla rete”, ha indicato David Christopher, chief marketing officer di At&t, sul blog ufficiale dell’azienda.

Perciò, per fare un esempio, se un abbonato della telco americana esce con il suo tablet con connettività cellulare, ma dimentica a casa lo smartphone, sarà comunque contattabile sul tablet con lo stesso numero, perché tutte le chiamate e gli Sms sono automaticamente indirizzati verso tutti i suoi device con connettività cellulare. Persino i device indossabili come i braccialetti smart per il fitness si “sganceranno” dalla loro dipendenza dalla connessione con lo smartphone, promette At&t. E, dettaglio non irrilevante, il servizio sarà gratuito.

Christopher non ha specificato quando NumberSync sarà lanciato, ma ha assicurato che At&t pensa di offrirlo “sul nostro primo device molto presto”; NumberSync verrà poi esteso a un numero maggiore di dispositivi durante la stagione natalizia. Il Senior Vice President di At&t Jeff Bradley ha confermato il lancio per la fine del mese su “un device supportato” (gli analisti si aspettano che sia un Samsung). Idealmente At&t vorrebbe sincronizzare tutti i device connessi degli utenti, ma non è immediato perché occorrono modifiche software nei dispositivi e quindi la collaborazione dei vendor.

“Stiamo seguendo un approccio basato su standard e sulla rete che renderà più facile connettere un’ampia gamma di device per dare al cliente una migliore user experience”, ha garantito Christopher. “Il nostro progetto è di fare di NumberSync la norma su una molteplicità di device connessi di oggi e del futuro”.

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