Africa e Mediterraneo nel mirino di Vuetel

La società italiana lancia una nuova offerta di servizi dati: nodi di transito, reti virtuali e altre linee. Focus sul mercato africano, dove entro il 2020 il traffico Internet sarà 20 volte quello attuale

Pubblicato il 20 Ott 2015

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Africa e Mediterraneo nel mirino di Vuetel

Operatori delle telecomunicazioni, carrier e clientela business. Sono questi i destinatari della nuova offerta dati lanciata da VueTel Italia, azienda di servizi telco internazionali, che includerà servizi di transito, reti private virtuali, linee dedicate internazionali e circuiti ethernet. La commercializzazione segue l’attivazione dei nodi di rete a Londra e Marsiglia, cui dovrebbero aggiungersi quelli di New York dai primi mesi del 2016.

VueTel Italia punta dunque ad entrare nel mercato dei servizi dati, che si affiancherà a quello già coperto dei servizi voce, con un’offerta integrata per aggredire da subito il mercato. Sfruttando i principali centri di collegamento Africa-Europa (Londra, Parigi, Francoforte, Milano, Marsiglia e Lisbona), l’azienda punta ad aumentare la connettività nel continente africano e nell’intero bacino del Mediterraneo. Queste due aree costituiscono per VuelTel Italia i mercati di riferimento, in espansione rispetto allo sviluppo di tecnologie internet e mobile, ma complessi a causa della frammentazione socio-culturale.

“Siamo finalmente pronti ad aggredire un mercato dalle grandi potenzialità – spiega Giovanni Ottati, ceo di VueTel Italia – Puntiamo a posizionarci sempre più come punto di riferimento per il mercato whole-sale voce-dati verso il continente africano”.

Proprio l’Africa, con un crescita del Pil del 5,4% nel 2015 e una forza lavoro complessiva che dovrebbe toccare il miliardo di unità nel 2019, rappresenta un terreno fertile per i business delle telecomunicazioni che VueTel Italia è pronta a coltivare. L’alta velocità di connessione è infatti ancora un miraggio (solo l’11% delle connessioni mobile sono 3G), ma si prevede che tra 5 anni il volume del traffico internet crescerà 20 volte di più rispetto a quello attuale.

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