Wi-fi free, svolta 2016: sarà l’anno della monetizzazione

Nell’epoca del mobile first e dei Big data le reti wireless sono destinate a svilupparsi sempre più rapidamente. E i modelli di business si evolveranno per rendere redditizie anche le connessioni offerte gratuitamente

Pubblicato il 28 Dic 2015

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Wi-fi free, svolta 2016: sarà l’anno della monetizzazione

Il 2016 sarà l’anno della consacrazione della tecnologia Mu-Mimo (Multi user, multiple input e multilple output) per le connessioni Wi-Fi, e questo renderà possibili collegamenti di migliore qualità nelle aree frequentate da un alto numero di utenti. Contemporaneamente inizieranno a farsi strada nuovi modelli di business che consentiranno di “monetizzare” anche il Wi-Fi free. In parallelo nell’arco dell’anno si diffonderanno progetti basati su un Wi-Fi con pubblico accesso, mentre potrebbe verificarsi una grande fusione tra un operatore di servizi e un operatore di rete.

Sono le principali previsioni sulle connessioni wireless delineate per il 2016 dagli esperti di Ruckus Wireless Greg Beach (president product management) Sundar Sankaran (chief wireless architect) e Dave Wright (advanced technologist). Secondo la società specializzata nella fornitura di sistemi wireless avanzati per il mercato delle reti mobile il Wi-Fi continua a ricoprire un ruolo sempre più rilevante sui consumatori, sulle imprese, sui luoghi pubblici e sui service provider.

Nell’arco dei prossimi due o tre anni, inoltre, l’esperienza degli utenti finali relativa all’accesso hotspot Wi-Fi e alle reti aziendali Byod abilitate sarà più semplice e sicura grazie all’utilizzo di Hotspot 2.0 e a soluzioni di onboarding del device basate su certificazioni: Hotspot 2.0, spiega Ruckus, diventerà lo standard Wi-Fi de facto per l’accesso pubblico e il segmento hospitality. Il supporto Hotspot 2.0 è attualmente presente in tutti i principali sistemi operativi sia per smarphone che per laptop e le sue implementazioni verranno accelerate dai service provider e dalle catene alberghiere. Le chiamate Wi-Fi Carrier saranno un driver fondamentale per questo processo.

“Siamo nell’epoca del mobile first e viviamo in un mondo basato sui Big Data: nessuna tecnologia è più adatta del Wi-Fi ad approcciare questa realtà – afferma Massimo Mazzeo Ocello, director systems engineering Emea di Ruckus Wireless – La connessione wireless è una vera e propria necessità che gli utenti cercano in ogni azienda o in qualsiasi luogo pubblico in cui entrano, che sia questo un centro commerciale o un monumento artistico. Il 2016 rappresenterà per Ruckus un anno di consolidamento della sua posizione di fornitore numero uno di dispositivi e soluzioni Wi-Fi per i service provider di tutto il mondo”.

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