STRATEGIA

Le conseguenze del cloud: Office è sempre più “open”

Le nuove modalità collaborative e di utilizzo della rete danno spazio a formati di documenti nuovi, svincolati dal monopolio di Microsoft. Il caso di LibreOffice,che ha toccato quota 120 milioni di dowload

Pubblicato il 05 Gen 2016

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Le conseguenze del cloud: Office è sempre più “open”

A che punto è lo scontro con il formato dei documenti? La nuvola sta cambiando radicalmente gli scenari, e gli effetti si possono vedere anche in maniera indiretta. È uno dei tanti fronti che la guerra delle nuvole sta aprendo nel mercato dell’informatica, cambiando paradigmi, formati e modi di organizzare le risorse

Si vede bene nel comunicato con il quale la Document Foundation ha rivelato i numeri di LibreOffice, la suite per la produttività open source distribuita gratuitamente. In breve, la popolarità di questo modo di scrivere, fare di conto e presentare sta diventando sempre maggiore: il fork di OpenOffice.org cresce grazie al contributo di moltissimi programmatori. Ma, come spiega la Linux Foundation, in realtà non è solo questo: il successo viene dalla scelta di milioni di utenti. La nuova versione più leggera, facile e veloce (e meglio mantenuta, giurano i portavoce dell’organizzazione non profit) sta riscuotendo un consistente successo perché il cloud e gli strumenti di collaborazione stanno portando al di fuori dei formati di Microsoft (Office) le modalità di collaborazione sui documenti, che si trasformano da oggetti statici in flussi e che possono essere gestisti ad esempio all’interno delle pubbliche amministrazioni in modo open source e gratuito (come il recente caso del comune di Udine).

«I download dal settembre del 2010 – dice un portavoce di The Document Foundation – sono vicini alla soglia dei 120 milioni, con una crescita settimanale stabile e continua. Nel 2013 ci sono stati picchi visibili dopo il lancio di LibreOffice 4.0 e 4.1, e queste versioni hanno rappresentato una crescita significativa anche in termine di funzionalità rispetto alle versioni precedenti. Il numero di ping fatti da indirizzi IP unici è arrivato a quota 150 milioni contando dal 2012, l’anno in cui abbiamo iniziato a contarli».

Sono più di mille gli sviluppatori che hanno collaborato allo sviluppo di LibreOffice, uno dei più grandi progetti collaborativi open del pianeta. La tendenza di crescita è costante e gli sforzi che la nuova dirigenza di Microsoft sta facendo nel rendere disponibili anche gratuitamente i propri prodotti al più grande numero di persone e sfruttare il cloud per renderli collaborativi è in buona parte diretta conseguenza del bisogno di ribadire il primato dei propri formati proprietari.

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