LA RICERCA

Digital transformation, il modello open source diventa trainante

I dati Idc: il software non proprietario adottato non solo come alternativa economica per le imprese, ma come motore della rivoluzione digitale: nel 2018 il 45% dei server nel mondo conterà su sistemi operativi aperti

Pubblicato il 11 Mag 2016

Digital transformation, il modello open source diventa trainante

Man mano che le aziende sono in tutto il mondo sempre più attente e propense a intraprendere la strada della digital transformation, senza più distinzioni di dimensioni e di settori di appartenenza, il modello open source e il concetto di “openness” diventano in misura crescente fattori trainanti di questo processo di cambiamento. Tanto che allineandosi su un set standardizzato di servizi e strumenti open source, molte aziende stanno oggi ottenendo benefici a livello di agilità e scalabilità, oltre che sul piano dei costi: entro il 2018 il 20% delle aziende avrà adottato una strategia “open source first” per tutte le nuove applicazioni sviluppate con l’approccio DevOps, e sempre entro il 2018, quasi il 45% di tutti i server consegnati nel mondo avrà caricato un sistema operativo open source. E’ quanto emerge dai dati di Idc, società specializzata in ricerche di mercato e servizi di consulenza nei settori It, Tlc e innovazione digitale.

L’adozione capillare di queste genere di tecnologie, spiega la società in una nota, sta aiutando le imprese a realizzare ecosistemi sempre più connessi ed estesi, creando nuove sfide e opportunità per i Cio e le loro organizzazioni.

Secondo Idc, così, il modello open source, adottato da un numero sempre crescente di aziende, è destinato sempre più a diventare “trainante”, per superare i vincoli del passato e affrontare con consapevolezza e capacità le regole d’innovazione dettate dalla digital economy.

“Lontani i tempi in cui si guardava all’open source solo come a un’alternativa più economica, questo mondo – spiega Idc, che al tema dedica insieme a Red Hat un evento per il 9 giugno a Milano – è diventato il punto focale dell’innovazione in molte aree software, incluse infrastrutture, sistemi, cloud e ambienti DevOps. Da una parte le distribuzioni gratuite delle community, per quelle organizzazioni IT interessate ad avere accesso diretto al codice sorgente e a tutte le ultimissime novità. Dall’altra le distribuzioni commerciali, con tutto il valore aggiunto in termini di integrazione, compatibilità, stabilità e servizi di supporto”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x