IL CAOS CALL CENTER

Almaviva sospende i trasferimenti, si tratta su assunzioni Exprivia

Riunione fiume al Mise sulla sorte degli operatori del call center di Palermo: stoppati i passaggi da Palermo a Rende in attesa del nuovo tavolo aggiornato al 26 ottobre. Exprivia disponibile ad assumere gli addetti ma senza articolo 18

Pubblicato il 21 Ott 2016

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Almaviva sospende i trasferimenti, si tratta su assunzioni Exprivia

Almaviva sospende i trasferimenti da Palermo ad Rende che riguardano circa 400 addetti del call center siciliano. La riunione fiume al ministero dello Sviluppo economico è durata 9 ore: dalle 18 di giovedì 20 fino alle 3 del mattino di venerdì 21. Il tavolo è stato aggiornato a mercoledì per consentire lo svolgimento delle assemblee dei lavoratori fissate per lunedì e martedì e, soprattutto, trasferimenti sospesi.

Per i primi 154 il prossimo 24 ottobre sarebbe scattato il trasferimento a Rende a causa della scadenza della commessa Enel. Alla riunione fiume hanno partecipato esponenti del governo, di Almaviva, di Enel, di Exprivia e dei sindacati. L’esito dell’incontro è stato annunciato dal viceministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova: “Tavolo aggiornato a mercoledì prossimo per consentire le assemblee dei lavoratori, nel frattempo trasferimenti sospesi”.

Exprivia, che subentra ad Almaviva nella gestione del servizio per Enel, si è resa disponibile ad acquisire 297 dei 397 dipendenti coinvolti, che manterrebbero gli stessi profili orari, con questo dettaglio: 14 full time, 79 a 6 ore, 204 a 4 ore. Ma ha ribadito la proposta iniziale che prevedrebbe nuove assunzioni al terzo livello con contratti a tutele crescenti. Il governo, pressato dai sindacati, insiste sull’azienda per ottenere una formulazione che tenga conto del mantenimento della tutela ex articolo 18.

“Il confronto tra le parti – spiegano i sindacati – è stato molto complicato e non ha prodotto un risultato che possa essere considerato pienamente soddisfacente. Abbiamo chiesto nuovamente ad Almaviva di sospendere i trasferimenti in atto”.

L’azienda ha dichiarato che per la prossima settimana non verranno intraprese azioni unilaterali in relazione ai trasferimenti in modo da non compromettere lo svolgimento delle assemblee sindacali e da riaggiornare la trattativa sulla commessa Enel. Prossima riunione, quindi, mercoledì alle 11 al Mise. Assemblee lunedì e martedì per fare il punto della vertenza. Nel frattempo restano confermate le iniziative di protesta, prima fra le quali il sit-in stasera davanti al Teatro Santa Cecilia in occasione della visita del premier Matteo Renzi.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x