Il dibattito sull’intelligenza artificiale nella cybersecurity è spesso polarizzato, oscillando tra promesse utopistiche di automazione completa e paure distopiche di obsolescenza umana. Chi si trova in prima linea, tuttavia, può affermare che la realtà è molto più sfumata. In un moderno Security Operations Center (SOC), l’AI non compete con l’analista umano, ma ne è un alleato indispensabile. Una sua integrazione matura e responsabile non sostituisce l’expertise umana, ma la potenzia, dando luogo ad una simbiosi uomo-macchina che rappresenta la nostra migliore difesa contro le minacce attuali industrializzate.
l’analisi
Dai Soc ai centri di monitoraggio: collaborazione uomo-macchina contro il cybercrime
Tra ransomware “a servizio” e campagne di ingegneria sociale sempre più mirate, l’uso di modelli avanzati riduce il rumore operativo e accelera le verifiche, mentre la valutazione finale resta affidata all’esperienza e alla comprensione del contesto
Country Manager, aDvens Italia

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business












