Da anni persone e aziende continuano a chiedersi se l’utilizzo sempre più spinto dell’intelligenza artificiale comporterà la scomparsa di posti di lavoro, e in quale misura. Ma gli esperti del tech non temono questa deriva, anzi. Le preoccupazioni sembrano essere in gran parte assenti tra i professionisti dell’alta tecnologia, secondo un’indagine della società di consulenza tecnologica TMC.
L'INDAGINE
AI e lavoro: i professionisti tech non temono l’impatto
L’82% dei professionisti dell’alta tecnologia ritiene che le proprie competenze saranno rilevanti anche nel 2030 e il 79% vede benefici dall’AI sul lavoro. L’indagine TMC evidenzia la domanda di formazione su agenti e prompt engineering. Ma per creare valore occorrono dati di qualità, pensiero critico e attenzione a costi e sostenibilità

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali





