HORIZON 2020

“Big data, con fondi Ue nuove opportunità per le Pmi”

Luca Rodolfi, SB Italia: “I bandi aperti indicano il livello di importanza che questi temi ricoprono oggi. Grazie ai 66 milioni stanziati dall’Europa possibili soluzioni altrimenti irrealizzabili”. Vercellis (Polimi): “Anaytics priorità di investimento per i Cio”

Pubblicato il 09 Dic 2015

“Big data, con fondi Ue nuove opportunità per le Pmi”
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Secondo la ricerca dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano, sempre più aziende italiane, messe di fronte all’aumento della quantità di informazioni disponibili, hanno compreso che la possibilità di analizzare i dati rappresenta un vantaggio competitivo e uno strumento di evoluzione del modello di impresa. “Anche per il 2016 – commenta Carlo Vercellis, responsabile scientifico dell’Osservatorio Big Data Analytics e Business Intelligence – gli Analytics si confermano la principale priorità di investimento per i Cio italiani e i dati del mercato, che stimiamo valga 790 milioni di euro, confermano una dinamica forte soprattutto per la componente Big Data, con un tasso di crescita del 34%”.

“I bandi che l’Unione Europea ha aperto sul tema Big Data e Open Data, specificamente pensati per le Pmi, indicano il livello di importanza e concretezza che questi temi ricoprono oggi: la componente legata all’integrazione dei dati, al multilingua e ai progetti innovativi in tema di Big Data, declinata però sulle realtà della piccola e media impresa, può diventare centrale per lo sviluppo sia di tecnologie che di metodologie, che consentiranno un governo più efficace nella gestione di dati destrutturati e con grandi volumi”. Lo afferma in una nota Luca Rodolfi, responsabile della divisione di business intelligence di SB Italia, a proposito della decisione dell’Unione Europea, che all’interno del programma Horizon 2020 ha stanziato 66 milioni di euro per le Pmi che desiderano investire in Big Data e Open Data. Cinque i bandi aperti, a cui possono accedere le imprese, chiamate a presentare proposte che stimolino la ricerca e l’innovazione sui big data, in settori chiave come l’energia, la manifattura e la salute. “Questo – prosegue Rodolfi – significa nuove opportunità di business per le Pmi: i finanziamenti permettono di proporre al mercato soluzioni Big Data altrimenti difficilmente realizzabili”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x