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Presto un Fondo di sovranità per l’industria
Von der Leyen prende atto del fatto che la preparazione del Fondo richiederà tempo e dunque intanto “esamineremo una soluzione ponte per fornire rapidamente supporto mirato dove è più necessario”, ha chiarito, assicurando che la Commissione europea sta attualmente lavorando “duramente su una valutazione delle esigenze” di maggiori finanziamenti. Illustrando gli elementi che andranno a sostegno del piano industriale per il Green Deal ha aggiunto che l’Ue si concentrerà “sullo sviluppo delle competenze necessarie per realizzare la transizione e sul facilitare il commercio aperto ed equo a vantaggio di tutti”, con “catene di approvvigionamento forti e resilienti”.
Vestager: “Non si può costruire competitività industriale da sussidi”
“Gli aiuti di Stato sono una soluzione efficace alle sfide attuali, ma non si può costruire la competitività a partire dai sussidi. Soltanto un mercato unico senza soluzione di continuità, forte e ben funzionante può garantire una crescita sostenibile e a lungo termine”. Così la vicepresidente esecutiva della Commissione Ue e commissaria per la Concorrenza, Margrethe Vestager. Dal momento in cui “resta il fatto” che “il sostegno pubblico non può fare tutto”, la vicepresidente esecutiva della Commissione Ue ha anticipato che “nel medio termine dobbiamo rafforzare le risorse disponibili per la ricerca a monte, l’innovazione e i progetti strategici a livello europeo”. Questo significa da una parte “garantire nuovi e ulteriori finanziamenti a livello europeo” e, dall’altra, “un più alto livello di coordinamento delle politiche, come l’idrogeno, i semiconduttori, l’informatica quantistica, l’Intelligenza artificiale e le biotecnologie”.



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