la critica

Content delivery network, Ccia contro Agcom: “Pericoloso precedente, porte aperte al peering a pagamento”



Indirizzo copiato

La delibera del regolatore italiano che equipara le reti per la distribuzione di contenuti alle reti di comunicazione elettronica sarebbe un rischio per internet aperto e dimostrerebbe che il Digital Networks Act può introdurre nuove tariffe di rete a solo vantaggio delle grandi telco

Pubblicato il 23 set 2025



Assoprovider ricorre al TAR contro Agcom (1)

La decisione di Agcom di applicare il regime di autorizzazione generale previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche alle Content delivery network (Cdn) scatena le critiche della Computer & Communications Industry Association (Ccia Europe), secondo la quale l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni italiana sta creando “un pericoloso precedente che dimostra come l’imminente Digital networks act della Commissione europea potrebbe introdurre tariffe di rete in tutta l’Ue in modo subdolo”.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x