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Engineering scommette sull’AI sovrana: più controllo su dati, modelli e infrastrutture



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L’azienda presenta IS-IA che mira a fare dell’intelligenza artificiale un vantaggio competitivo stabile per imprese e Pubblica Amministrazione. Bisio: “La sfida è governare la tecnologia come asset strategico del Paese”

Pubblicato il 20 apr 2026



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  • IS-IA: architettura che permette a imprese e Pubblica Amministrazione di governare dati, modelli e infrastrutture, riducendo la dipendenza da GenAI e soluzioni esterne.
  • Cuore tecnologico: EngGPT 2, LLM da 16 miliardi di parametri con 25% di dati in italiano, Mixture of Experts per efficienza e security by design con tracciabilità.
  • Visione industriale per la sovranità operativa: sistema end‑to‑end interoperabile, trasparente e certificabile, allineato a AI Act, pensato per imprese e PA.
Riassunto generato con AI

IS-IA segna il passo di Engineering nel dibattito europeo sull’intelligenza artificiale. Il gruppo italiano ha annunciato il lancio di Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, un’architettura pensata per consentire a imprese e Pubblica Amministrazione di governare direttamente dati, modelli e infrastrutture, riducendo la dipendenza dai grandi player globali della GenAI.

La notizia arriva in una fase in cui l’adozione dell’AI accelera, ma cresce anche l’esigenza di controllo industriale e regolatorio. IS-IA si inserisce in questo spazio, proponendo un modello alternativo all’uso di soluzioni standardizzate, spesso difficili da ispezionare, certificare e adattare ai contesti più regolamentati.

Al centro dell’architettura c’è EngGPT 2, il foundation model proprietario del gruppo. Ma il punto, nella strategia di Engineering, non è il singolo modello. È la costruzione di un sistema end‑to‑end che trasforma l’intelligenza artificiale da servizio a consumo in asset cumulabile nel tempo.

Un cambio di paradigma rispetto all’AI come commodity

Secondo le stime di Gartner, la spesa globale per l’intelligenza artificiale raggiungerà circa 3,3 trilioni di dollari entro il 2027. Tuttavia, la crescita del mercato non coincide automaticamente con la creazione di vantaggio competitivo. La maggior parte delle applicazioni oggi utilizza gli stessi modelli generalisti, accessibili a tutti e quindi incapaci di generare differenziazione strutturale.

IS-IA nasce per superare questo limite. L’architettura proposta da Engineering consente di possedere e governare l’AI, anziché limitarne l’uso tramite interfacce esterne. Dati, modelli, pipeline di addestramento e meccanismi di orchestrazione restano sotto il controllo dell’organizzazione, che può specializzarli sui propri processi e sul proprio patrimonio informativo. In questo senso, IS-IA si propone come risposta concreta al tema dell’“AI in affitto”, sempre più discusso in ambito industriale e istituzionale.

La visione industriale di Engineering

La scelta di Engineering si inserisce in una visione dichiaratamente industriale. Aldo Bisio, ceo del gruppo, ha spiegato: “L’adozione pervasiva della GenAI è un passaggio urgente per la competitività del Paese. Deve tuttavia essere pienamente governabile per evitare ‘espropri’ di competenze e know how distintivi delle nostre aziende e Istituzioni”.

Il concetto di sovranità, nella definizione dell’azienda, non è geopolitico ma operativo. Significa governabilità, ispezionabilità e certificabilità. IS-IA è progettata per mantenere il pieno controllo su dati, modelli e infrastrutture, preservando il patrimonio cognitivo delle organizzazioni e riducendo il rischio di dipendenza tecnologica. “Non si tratta solo di adottare l’AI – ha aggiunto Bisio – si tratta di costruirla e governarla come asset strategico del Paese”.

EngGPT 2, foundation model italiano

Il cuore tecnologico di IS-IA è EngGPT 2, piattaforma di Private Generative AI sviluppata da Engineering. Si tratta di un LLM da 16 miliardi di parametri, addestrato da zero con 2,5 migliaia di miliardi di token. Circa il 25 per cento dei dati di training è in lingua italiana, scelta che mira a migliorare la comprensione dei contesti linguistici, normativi ed economico‑sociali del Paese.

Il modello nasce dal lavoro di 130 ricercatori italiani del Competence Center R&I del gruppo, impegnati nel 2025 in oltre cinquanta progetti su AI e Data. Un investimento che rafforza la filiera nazionale della ricerca applicata e posiziona EngGPT 2 come foundation model pensato per il contesto europeo.

EngGPT 2 è progettato secondo principi di security by design e garantisce tracciabilità e auditabilità complete, elementi centrali per l’allineamento all’AI Act e per l’adozione nei settori regolamentati.

Efficienza, sostenibilità e Mixture of Experts

Uno degli aspetti più rilevanti di EngGPT 2 riguarda l’efficienza. Il modello utilizza un’architettura Mixture of Experts, che attiva solo le componenti necessarie a ogni richiesta. Questo approccio consente di ridurre drasticamente il consumo di risorse rispetto ai modelli densi di dimensioni comparabili.
Secondo Engineering, il training risulta fino a dieci volte più efficiente, mentre i costi di inferenza si riducono tra il 50 e l’80 per cento. L’efficienza computazionale si traduce anche in un minore impatto ambientale, grazie alla riduzione dei consumi energetici e idrici.

A questo si aggiunge la scelta infrastrutturale. I tre data center del gruppo, situati a Pont‑Saint‑Martin, Torino e Vicenza, sono alimentati al 100 per cento da energia rinnovabile. La struttura valdostana utilizza un sistema geotermico di raffreddamento a circuito chiuso, progettato per preservare l’equilibrio idrico dell’area.

Trasparenza e approccio open

IS-IA ed EngGPT 2 adottano un’impostazione open e verificabile. Engineering ha reso pubblici pesi, dataset, pipeline di addestramento, metriche e limitazioni del modello all’interno di un technical report dedicato. L’obiettivo è consentire a clienti, regulator e stakeholder di comprendere come l’AI è stata costruita e con quali vincoli opera.

In un contesto europeo sempre più orientato alla regolazione, la trasparenza diventa un fattore competitivo. La possibilità di ispezionare il modello e i dati di training facilita i processi di certificazione e rafforza la fiducia, soprattutto nei settori più sensibili.

Dall’infrastruttura ai processi di business

IS-IA non si limita al foundation model. L’architettura copre l’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale, dall’infrastruttura al dato, dalla specializzazione dei modelli fino all’orchestrazione nei processi di business.

EngGPT 2 può essere integrato tramite Api in piattaforme agentiche e in sistemi di automazione multi‑agente. È nativamente compatibile con AgentStudio, la piattaforma proprietaria di Engineering, e dialoga con ambienti di analisi dati, Erp e Crm. Questo consente di abilitare scenari di insight in tempo reale e raccomandazioni applicabili a processi industry‑specific. L’interoperabilità permette anche di combinare modelli proprietari e modelli di mercato, proteggendo al tempo stesso la proprietà intellettuale e valorizzando il know how distintivo delle organizzazioni.

Un’offerta pensata per imprese e PA

EngGPT 2 è disponibile anche come servizio sui principali marketplace cloud, scelta che facilita l’integrazione nelle infrastrutture già operative. IS-IA si rivolge in modo esplicito a imprese e Pubblica Amministrazione che necessitano di soluzioni conformi, ispezionabili e pienamente governabili. Nei settori regolamentati, la possibilità di controllare l’intero stack dell’AI rappresenta un elemento abilitante, non solo tecnologico ma anche organizzativo.

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