Un servizio che intercetta e blocca le truffe telefoniche e una piattaforma pensata per semplificare le procedure burocratiche. Sono “Scudo” e “Carta chiara” i progetti premiati nella seconda edizione di FastwebAI Hackathon, la maratona tecnologica promossa da Fastweb + Vodafone che quest’anno ha messo al centro l’intelligenza artificiale agentica.
L’iniziativa si è svolta tra il 22 e il 23 ottobre a Milano, nella sede di Fastweb NeXXt e negli spazi di STEP FuturAbility District, in piazza Olivetti. Per 24 ore consecutive, studenti e studentesse, sviluppatori, start-up e community dell’innovazione hanno lavorato alla realizzazione di nuove applicazioni, utilizzando la suite di soluzioni AI e il supercomputer NVIDIA dell’operatore.
Indice degli argomenti
Due competizioni per sviluppare prodotti e automazioni
Il programma si è articolato in due competizioni. “Agent Forge h24” ha chiesto ai partecipanti di trasformare un’intuizione in un prodotto nell’arco di una giornata, attraverso la progettazione, la prototipazione e la messa online di un’esperienza AI funzionante.
La seconda, “>ROSS_ Beauty Contest”, era dedicata allo sviluppo di un progetto di intelligenza artificiale agentica basato su ROSS, l’agente AI di Fastweb + Vodafone. Le piattaforme FastwebAI Agents e ROSS hanno costituito gli strumenti a disposizione dei partecipanti per costruire le proprie soluzioni.
“Scudo”, il progetto per bloccare le frodi telefoniche
Il team Toros ha conquistato il riconoscimento Best Innovative Project della prima competizione con “Scudo”, un servizio di intelligenza artificiale che intercetta e blocca le truffe telefoniche.
Il premio comprende 5.000 euro in buoni Amazon e 30 giorni di accesso alla capacità computazionale del DGX SuperPod FastwebAI Factory. Per il gruppo è prevista anche la possibilità di avviare future collaborazioni su progetti con Fastweb + Vodafone.
“Carta chiara”, semplificazione e inclusione
Il riconoscimento Best Inclusion Project è andato al team “Paciocchitti”, autore di “Carta chiara”, una piattaforma digitale che punta a rendere più semplici procedure complesse e particolarmente burocratiche.
Il gruppo ha ricevuto la partecipazione, per una persona, al Master in Gender Equality, Diversity e Inclusion della Fondazione Giacomo Brodolini, del valore di 3.500 euro. Il premio include inoltre un anno di adesione a SheTech per tutti i componenti del team: la community riunisce persone e aziende impegnate a promuovere la parità di genere nel settore tecnologico e digitale.
ROSS applicato alla valutazione immobiliare
Lo startupper Dario Moscatello ha vinto “>ROSS_ Beauty Contest” con un progetto che utilizza >ROSS per la valutazione immobiliare destinata a società e banche di investimento.
Il riconoscimento prevede sei mesi di utilizzo gratuito di >ROSS_ con piano Master, l’offerta pensata per gli sviluppatori che realizzano automazioni e flussi di lavoro avanzati.
Il contributo di ricerca, imprese e formazione
Alla realizzazione dell’hackathon hanno contribuito organizzazioni attive nella ricerca e nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Tra queste, Fondazione IFAB, che collega università, ricerca scientifica, imprese e pubblica amministrazione sui temi dell’AI, dei Big Data, del calcolo ad alte prestazioni e del quantum computing.
Hanno sostenuto l’iniziativa anche Yellow Tech, società milanese che accompagna le aziende italiane nell’adozione dell’AI, e AI4I, The Italian Institute of Artificial Intelligence, il centro di ricerca nazionale istituito dal Governo per favorire l’applicazione di questa tecnologia nel sistema produttivo. Completano il gruppo Fondazione Giacomo Brodolini, SheTech e SmartCityLab, lo spazio del Comune di Milano dedicato alle soluzioni per le città intelligenti.



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