SCENARI

Fitch lancia l’allarme: Iliad farà crollare il mercato italiano delle Tlc

Secondo l’agenzia di qui ai prossimi tre anni i ricavi da servizi si ridurranno del 5% a causa della serrata competizione sui prezzi. E si tratta di uno scenario “base”

Pubblicato il 19 Set 2017

Mila Fiordalisi

Fitch lancia l’allarme: Iliad farà crollare il mercato italiano delle Tlc
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Il valore del mercato italiano della telefonia mobile si contrarrà di qui ai prossimi tre anni. È quanto sostiene l’agenzia Fitch secondo cui a determinare la retrocessione sarà lo sbarco di iliad, il quarto operatore mobile atteso per fine anno- inizio 2018. L’agenzia ha messo nero su bianco l’infausto scenario nel report Italian Telecoms: a changing competitive landscape.

Nonostante le perplessità di alcuni analisti, nonché dei principali competitor, in merito alla reale capacità dell’operatore francese di “rubare” clienti agli avversari – fra i fattori “contro” ci sarebbe la scarsa propensione degli italiani a fidarsi dei new entrant (almeno nel settore delle tlc) – secondo Fitch invece la telco d’oltremanica proprorrà un’offerta taklmente conveniente dal punto di vista dei prezzi da mettere a serio rischio le quote di mercato in capo ai competitor, alla stregua di quanto avvenuto in Francia. L’obiettivo è di arrivare a un marketshare del 10%. L’inasprimento della guerra sui prezzi avrà un impatto consistente sull’Arpu: quello italiano è fra i più bassi in Europa occidentale e a determinarne il valore è stata proprio la guerra dei prezzi che si è consumata nel biennio 2012-2014. Lo scenario “base” analizzato da Fitch prevede una riduzione del 5% dei ricavi da servizi per il mobile nel corso del triennio.

In vista del debutto la compagnia francese sta progressivamente attivando i propri impianti sul territorio italiano e ha già investito i primi 58 milioni di euro, di cui 50 per l’acquisto di frequenze da Wind-Tre. L’azienda capitanata da Xavier Niel conta, inoltre, di investire altri 40 milioni di qui a fine anno per arrivare dunque al tetto dei 100 milioni a supporto del lancio commerciale dei servizi. A ciò si aggiungono 920 milioni già previsti e stanziati per le frequenze, suddivisi tra i complessivi 450 milioni a Wind-Tre e i 470 milioni allo Stato italiano, spalmati tra quest’anno e il 2029.

Il 14 settembre intanto Niel è stato avvistato a Roma in un noto ristorante in compagnia del presidente di Fca e Exor John Elkann e del fondatore di Snapchat Evan Spiegel. I tre sono stati protagonisti di un dibattito a porte chiuse che ha visto a confronto oltre un centinaio fra imprenditori italiani e stranieri presso la Luiss di Roma nell’ambito del Global Founders Forum 2017, il network che riunisce manager e imprenditori attivi nel settore dell’innovazione e del digitale.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x