Negli ultimi mesi il termine geopatriation è entrato con forza nel dibattito sul futuro del cloud e della sovranità digitale. A coniarlo ufficialmente è stata Gartner nel marzo 2025, ma il fenomeno che descrive è tutt’altro che nuovo: indica la tendenza delle organizzazioni a riportare dati e applicazioni dai grandi cloud pubblici globali verso soluzioni localizzate, come cloud nazionali o infrastrutture di proprietà, spesso on-premise.
l’analisi
Geopatriation: la nuova strategia per la sovranità del dato oltre gli hyperscaler
Non si tratta solo di repatriation: è una risposta a geopolitica, normative extra-UE e controllo dei costi. Tra bolla “Data Center Economy” e cloud sovrano, emerge un modello complementare basato su scelte selettive. Ecco come funziona
Amministratore Delegato di Netalia

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Aziende
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business











