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Intelligenza artificiale, Usa e Cina alzano la “cortina digitale”. E il mondo si spacca in due



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I due Paesi stanno costruendo ecosistemi sempre meno compatibili, spingendo imprese e governi a scegliere fornitori, modelli e capacità di calcolo profondamente differenti. L’Europa prova a ritagliarsi una terza via con Mistral, InvestAI e le AI Factories, ma il divario con gli Stati Uniti resta ampio. Il punto di Bcg

Pubblicato il 7 lug 2026

Federica Meta

Direttrice



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La corsa globale all’intelligenza artificiale sta diventando una competizione fra sistemi industriali, infrastrutturali e geopolitici. Il nuovo report di Boston Consulting Group, “The Great Divide: How the US and China Are Splitting the AI World”, fotografa un mercato dominato dagli Stati Uniti e dalla Cina, con strategie ormai divergenti e stack tecnologici progettati per ridurre la dipendenza reciproca. La conseguenza è una progressiva incompatibilità fra ecosistemi, destinata a condizionare le scelte di imprese, governi e fornitori di tecnologia.

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