Una serie di proposte con l’obiettivo di sostenere il made in Italy e le piccole e medie imprese italiane nella congiuntura difficile dovuta all’emergenza Covid-19. Ad averle presentate in un incontro in videoconferenza con la country manager di Amazon per l’Italia, Mariangela Marseglia, è stato il leader della Lega Matteo Salvini.
Tra i temi messi sul tavolo dall’ex ministro degli Interni ci sono una serie di sconti speciali sulle vendite online per aiutare i negozi italiani, il raddoppio delle piccole imprese italiane coinvolte nel progetto “Accelera con Amazon” sulla formazione gratuita nelle vendite online, la valorizzazione dei prodotti made in Italy con la promozione di spazi ad hoc sulla piattaforma di e-commerce, l’aumento degli investimenti diretti in Italia e l’accesso facilitato alla piattaforma digitale per negozianti e piccoli imprenditori.
Le idee presentate da Salvini, puntualizza in una nota la Lega, sono coerenti con quanto suggerito dalla Lega anche nel Dl Ristoro: nel pacchetto il partito ha chiesto aiuti economici per sviluppare siti di e-commerce per negozi di moda e case editrici, con sostegni ad hoc per formare e aggiornare il personale, credito di imposta per chi acquista da aziende italiane, restituzione totale dei costi di spedizione di libri e dischi sostenuti dai commercianti.
“Nessun pregiudizio – afferma Salvini – ma la volontà di garantire pari condizioni di lavoro a tutti gli operatori, grandi e soprattutto piccoli. Stesse norme fiscali e stesse tutele professionali, altrimenti fra pochi anni commercio e artigianato italiano spariranno. Ad oggi le vendite on-line rappresentano il 10% del mercato italiano con una crescita costante e vertiginosa, un processo che va regolamentato e accompagnato. Abbiamo illustrato ad Amazon Italia un pacchetto di proposte concrete, finalizzato a tutelare il made in Italy, i negozi, gli artigiani e le piccole e medie imprese. Auspichiamo che il confronto possa continuare in modo proficuo, nell’interesse degli italiani”.
Intanto la società, in una nota del Svp Operations Dave Clark, ha annunciato che in occasione del picco di quest’anno tutti i dipendenti della rete logistica dell’azienda riceveranno uno speciale riconoscimento economico, per un totale di oltre 500 milioni di dollari. Per quanto riguarda l’Italia i dipendenti del settore logistico e i dipendenti dei fornitori, inclusi i corrieri che si occupano delle consegne di Amazon Logistics avranno diritto per il periodo dal primo al 31 dicembre a un riconoscimento economico di 300 euro lordi se impiegati a tempo pieno, e a un importo riproporzionato se lavorano con contratti part-time. Solo in questo trimestre, si legge nel comunicato, l’azienda investirà oltre 750 milioni di dollari in retribuzione supplementare per la forza lavoro impegnata nella rete logistica, con la spesa totale per incentivi economici prevista nel 2020 che si attesta così a oltre 2,5 miliardi di dollari a livello globale.



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