Nel 2025, le Big Tech hanno investito complessivamente 151 milioni di euro per esercitare pressione sulle istituzioni europee. È una cifra record, mai raggiunta prima, e rappresenta un aumento del 33,6% rispetto ai 113 milioni del 2023. L’impennata, evidenziata da uno studio congiunto del Corporate Europe Observatory e di LobbyControl basato sui dati del Registro per la Trasparenza dell’UE, segna una svolta storica nel rapporto tra potere economico e normativo nel Veccho Continente.
lo scenario
L’assedio delle Big Tech a Bruxelles: 151 milioni per “minare” Dsa e Dma
Le grandi aziende tecnologiche aumentano del 55% le spese di lobbying per influenzare la regolamentazione Ue su concorrenza, servizi digitali e AI. In Europa si gioca una partita decisiva tra deregolamentazione, diplomazia e difesa dell’interesse pubblico
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