LA PROPOSTA

L’Europa punta a un portale unico digitale per i “lavoratori distaccati”



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Ammontano a 5 milioni e la Commissione Ue propone l’istituzione di una piattaforma comune per gestire le dichiarazioni e la documentazione delle aziende che inviano temporaneamente le risorse in altri Stati membri e che potranno abbattere l’onere di rendicontazione

Pubblicato il 13 nov 2024



Europa – Commissione Ue – Unione europea – Bruxelles

La Commissione europea aggiunge un nuovo tassello al mercato unico con la proposta di istituire un portale unico di dichiarazione digitale (single digital declaration portal) per le imprese che forniscono servizi e inviano temporaneamente lavoratori in un altro Stato membro, i cosiddetti “lavoratori distaccati”. Il mercato unico dell’Ue conta 5 milioni di questi lavoratori e uno dei principali ostacoli amministrativi incontrati dai loro datori di lavoro consiste nel gestire una documentazione multipla e diversificata in ciascuno Stato membro. Il nuovo portale unico per le dichiarazioni digitali è pensato proprio per semplificare l’iter e ridurre i costi amministrativi per le imprese che distaccano i propri lavoratori all’estero. Ciò contribuirà all’obiettivo della Commissione di ridurre del 25% l’onere di comunicazione delle imprese, come indicato nella sua comunicazione “Competitività a lungo termine dell’Ue”, pur mantenendo pienamente l’attuale elevato livello di tutela dei diritti dei lavoratori distaccati sancito dalla legislazione dell’Ue e nazionale.

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