Non è colpa dell’algoritmo!, ultimo libro di Antonio Palmieri, presidente della Fondazione Pensiero Solido, parte da una tesi “controcorrente”: attribuire tutto il peso del presente digitale alle piattaforme e all’intelligenza artificiale rischia di produrre una comoda deresponsabilizzazione. Il libro non nega affatto il potere dei grandi attori tecnologici, la logica estrattiva dei dati o gli effetti di profilazione e dipendenza ma sostiene però che questo quadro, da solo, non basta a spiegare il nostro rapporto con il digitale. Il punto è un altro: la tecnologia orienta, ma non annulla la capacità di scelta.
la recensione
“Non è colpa dell’algoritmo!”: un saggio su libertà e scelta nell’età delle piattaforme
L’ultimo libro di Antonio Palmieri rifiuta la lettura fatalistica del presente tecnologico e propone una prospettiva che tiene insieme libertà, educazione, consapevolezza e relazioni, sostenendo che il digitale non sia un destino chiuso ma uno spazio in cui la persona continua a decidere
Direttrice

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Aziende
Argomenti
Canali



