GIOCHI

Poker online, vola il business

Negli ultimi quattro anni giocate per oltre 19 miliardi di euro. E la Campania si conferma la più dipendente dal gioco su Internet

Pubblicato il 03 Set 2012

Poker online, vola il business
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

È un business in costante crescita quello del poker online in Italia. Secondo l’Agicos, agenzia di stampa giornalistica dedicata al mondo dei concorsi e delle scommesse, negli ultimi quattro anni il poker online nelle due versioni “a torneo” (si paga una quota d’ingresso, si ricevono alcune chip e il torneo si chiude quando qualcuno vince) e in “modalità cash” (si può giocare per tutto il tempo che si vuole, vincita e perdita sono immediate) ha attratto giocate per oltre 19 miliardi di euro. Ha però restituito sotto forma di vincite oltre 17,7 miliardi. La spesa effettiva è stata quindi di circa 1,3 miliardi, di cui 320 milioni sono finiti nelle casse dello Stato. Partito sotto forma di sperimentazione il 2 settembre 2008, giorno in cui si svolsero le prime partite di poker virtuale senza quote di iscrizione né premi in denaro, nel 2009, primo anno di piena attività, il poker a torneo ha attratto giocate per 2,3 miliardi. L’anno successivo ha superato i 3,1 miliardi, mentre nel 2011, quando il 18 luglio si è aggiunto ufficialmente il poker cash, le giocate complessive hanno sfiorato i 6,9 miliardi, risultato simile ai primi otto mesi del 2012. Inoltre, in questo stesso periodo, il poker ha rappresentato oltre il 63% del mercato dell’online.

In generale il gioco a distanza (cioè online) attrae soprattutto i campani, anche se nell’ultimo anno hanno giocato un po’ di meno, almeno sui siti ufficiali. Come rivelano i dati elaborati da NetBetCasino.it e LivePartners per stabilire una “Geografia del Gioco online in Italia 2012” , la Campania ha il primato nella classifica delle regioni con il maggiore giro d’affari del gioco a distanza, con un fatturato medio mensile che nel 2012 è pari a 158,33 milioni di euro. Batte così la Lombardia (156,03 milioni di euro) e il Lazio (144,20 milioni). Ma la regione Campania è anche l’unica dove questo tipo di gioco è in decrescita: in un anno la media mensile è diminuita del 34,71% (era 242,50 milioni nel 2011). Ad essere invece sempre più dipendenti dalle scommesse online sono altre regioni meridionali: nel 2012 il gioco su Internet è cresciuto maggiormente rispetto all’anno precedente in Molise, (+89,19%), Puglia (+74,44%), Abruzzo (+58,75%), Sicilia (+56,64%) e Calabria (+51,62%), Ma anche nella settentrionale Liguria si è registrato un aumento del 50,11%.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x