EFFICIENZA ENERGETICA

Smart building, Enea in campo nel progetto europeo Tunes



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Insieme ad altre sei agenzie nazionali per l‘energia e a partner del mondo della ricerca si occuperà di mettere a punto un indice che misuri la “predisposizione all’intelligenza” degli edifici, integrando i parametri dell’attestato di prestazione energetica con quelli dello smart readiness indicator

Pubblicato il 11 giu 2024



tunes enea

Accelerare nella roadmap verso gli smart building su scala europea, rendendo più efficace l’attuazione dell’attestato di prestazione energetica, il cosiddetto “Ape”, integrandolo in prospettiva con i requisiti richiesti allo Smart readiness index, il cosiddetto “Sri”, parametro che misura la predisposizione all’intelligenza degli edifici. È questo l’obiettivo del progetto Tunes, finanziato dall’Unione europea, che vede la partecipazione in prima linea, per l’Italia, di Enea, insieme ad altra sei agenzie per l’energia comunitarie e a centri di ricerca come l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. A coordinare il progetto è la società tedesca Empirica.   

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