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Smart city, l’edge distribuito leva per i servizi urbani avanzati



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Al debutto InDRA, progetto da 1 milione finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione digitale. Il focus: ridurre la latenza e abilitare applicazioni ad alta intensità di dati per mobilità, guida autonoma, digital twin e manutenzione predittiva. Il ruolo chiave dell’Ftth. In campo Sapienza Università di Roma, Open Fiber, Huawei, Lutech, FibreConnect e Pts

Pubblicato il 4 mar 2026



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La smart city evolve verso un modello in cui il calcolo distribuito diventa un fattore abilitante per servizi urbani critici. Il progetto InDRA, sostenuto dal Dipartimento per la Trasformazione digitale e sviluppato da un partenariato che include Sapienza Università di Roma, Open Fiber, Huawei, Lutech, FibreConnect e Pts, inaugura un nuovo assetto tecnologico basato su piattaforme di edge cloud computing installate nei nodi Pop della rete in fibra ottica.

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