l'intervista

Sovranità digitale, Santoni: “Controllo e libertà di scelta punti di partenza. Ma serve investire sui talenti”



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Cisco rende disponibile in Europa, Medio Oriente e Africa lo stack completo per la Critical Sovereign Infrastructure. Il senior vice president di Cisco Sud Europa: “ La partita non riguarda solo dati e tecnologia, anche competenze, processi, supporto locale e capacità di innovare senza nuove dipendenze”

Pubblicato il 13 mag 2026

Federica Meta

Direttrice



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La sovranità digitale non è più un tema confinato ai tavoli normativi o alle strategie nazionali. È entrata nelle agende dei consigli di amministrazione, nei piani di investimento delle pubbliche amministrazioni e nelle priorità dei settori critici. In questo scenario Cisco ha annunciato un ulteriore ampliamento della propria proposta per la Critical Sovereign Infrastructure, rendendo disponibile in tutta l’area Emea lo stack tecnologico completo per realizzare infrastrutture on-premise isolate, progettate per garantire pieno controllo infrastrutturale e coerenza con le esigenze normative e operative dei diversi Paesi.

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