Stim Tech Group apre una nuova fase del proprio percorso di crescita con la nascita della Business Unit Strategy & Development, una struttura pensata per rafforzare la capacità del Gruppo nei processi di innovazione e sviluppo sul mercato italiano dell’ICT. Con questa scelta Stim Tech Group intende avvicinarsi ulteriormente ai partner e ai clienti, soprattutto nell’area romana, per sviluppare soluzioni ad alto contenuto tecnologico e rispondere a esigenze sempre più complesse anche nei confronti della PA. Il nuovo team opererà in stretto raccordo con tutte le società del Gruppo, promuovendo progetti di Digital Transformation e puntando sulla creazione di relazioni durature con i clienti.
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Il ruolo di Francesco Sirabella
La guida della nuova Business Unit è stata affidata a Francesco Sirabella (nella foto), in passato managing director di Revobyte, con trascorsi in ITALTEL, quale responsabile della Market Unit Public Sector Central e Interforze.
“Stim Tech Group sta attraversando una fase di crescita particolarmente accelerata, e ha una visione chiara e un progetto ambizioso – spiega Sirabella – Fin dai primi incontri ho compreso che il CEO, Stefano Marazzi, era alla ricerca di una figura capace di costruire concretamente la prossima fase di sviluppo di STIM. Il mandato di creare da zero una Business Unit dedicata a Strategia & Sviluppo, con massima autonomia e con un focus speciale sull’area romana, rappresenta per me un’opportunità stimolante e unica”.
Una struttura trasversale, motore interno della crescita
La nuova Business Unit nasce per essere un vero e proprio motore di crescita interna, pensato per collegare in modo diretto la definizione delle strategie con l’esecuzione sul campo. Il suo compito sarà quello di rafforzare il presidio commerciale, promuovere lo sviluppo di tecnologie emergenti, estendere il business alle nuove opportunità e aumentare la capacità di relazione con clienti e partner.
Proprio per essere il più possibile efficace la BU riporta direttamente al CEO e può dialogare con tutte le società del Gruppo, puntando alla capacità decisionale e all’allineamento tra visione e delivery.
In quest’ottica Roma rappresenta un presidio strategico, soprattutto in relazione al mercato della Pubblica Amministrazione e alle grandi organizzazioni private. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio di competenze costruito in quasi quarant’anni di attività, e consolidare la presenza nel Centro-Sud.
Sicurezza, low-code e lavoro ibrido: il valore dell’integrazione
La nascita della unit Strategy & Development si inserisce in un ecosistema tecnologico già molto articolato, a partire dalle soluzioni avanzate di monitoraggio e sicurezza potenziate dall’Intelligenza Artificiale. Piattaforme come Serenno Sphere Plus, Serenno Difende e LECS SOC si distinguono per la capacità di analizzare comportamenti anomali e rilevare pattern di attacco in tempo reale per la sicurezza informatica.
Accanto alla cybersecurity, il gruppo punta anche sulla trasformazione digitale rapida abilitata dalla Microsoft Power Platform, implementata dal team Yooda. Le logiche low-code/no-code adottate dal gruppo, infatti, permettono alle aziende di creare applicazioni, automatizzare workflow e costruire dashboard evolute con tempi di sviluppo drasticamente ridotti, coinvolgendo direttamente le funzioni di business.
Completano la proposta le soluzioni di comunicazione unificata e collaborazione audio/video sviluppate insieme ad Ayno, pensate per supportare il lavoro ibrido con sale riunioni intelligenti, sistemi AV professionali e tecnologie di collaborazione integrate.
Il punto di forza di STIM Tech, nelle intenzioni del management, è nella capacità di integrare competenze diverse in un’unica visione, trasformando la tecnologia in un abilitatore di valore e non in un insieme di strumenti isolati.
Marazzi: la nuova BU come leva per rinnovare e innovare
“Negli ultimi anni abbiamo raggiunto traguardi significativi – spiega il CEO Stefano Marazzi – che rappresentano un punto di partenza per una nuova fase di crescita. La nascita della nuova Business Unit strategica a Roma rappresenta un’opportunità unica per rinnovare e innovare il nostro modo di operare. Sotto la guida di Francesco Sirabella – conclude – questa BU diventerà un punto di riferimento per sviluppare soluzioni tecnologiche all’avanguardia, capaci di rispondere con efficacia alle sfide del futuro”.












