Un conto corrente cointestato rappresenta un valido strumento per tanti utenti e professionisti. Il conto cointestato è disciplinato dall’Art. 1854 del Codice Civile, che stabilisce il principio della solidarietà. Ciò significa che i cointestatari sono considerati creditori o debitori in solido verso la banca per l’intero saldo disponibile.
Ecco una guida per orientarsi nella scelta della migliore soluzione.
Indice degli argomenti
Cos’è e come funziona un conto corrente cointestato
Un conto corrente cointestato è uno strumento bancario intestato a due o più persone ciascuna delle quali detiene gli stessi diritti nella gestione.
La sua funzione principale è quella di semplificare la gestione delle finanze comuni, tipicamente tra coniugi, partner, familiari o soci in affari, permettendo a tutti i titolari di compiere le ordinarie operazioni bancarie come versamenti, prelievi, bonifici e pagamenti con carta.
Tutti i cointestatari sono considerati, nei confronti della banca, creditori o debitori in solido dei saldi del conto, come stabilito dall’art. 1854 del Codice Civile.
Le due tipologie di firma: come scegliere tra co-intestazione congiunta e disgiunta
La gestione del conto cointestato si articola in due modalità distinte, che differiscono per il livello di autonomia operativa concesso a ciascun titolare: la firma congiunta e la firma disgiunta.
Con la firma congiunta, ogni operazione deve essere autorizzata e sottoscritta da tutti i cointestatari. Questa opzione garantisce il massimo controllo e trasparenza sulle movimentazioni, ed è ideale per chi predilige una gestione dei risparmi sempre condivisa e consensuale, anche se comporta una minore flessibilità operativa.
La firma disgiunta consente a ciascun intestatario di compiere autonomamente e separatamente qualsiasi operazione, senza la necessità del consenso degli altri. Questa modalità è preferita per la sua flessibilità e rapidità nelle transazioni quotidiane, presupponendo un elevato grado di fiducia reciproca.
Chi può aprire un conto cointestato e quali documenti servono
L’apertura di un conto cointestato è accessibile a qualsiasi coppia di persone, non necessariamente legata da vincoli matrimoniali o di parentela.
Possono essere cointestatari coniugi, conviventi, familiari, ma anche coinquilini o soci. Per l’apertura sono necessari i documenti di identità validi e il codice fiscale di tutti i futuri intestatari.
La procedura si perfeziona con la firma del contratto di conto corrente presso l’istituto bancario, dove si sceglie la modalità di firma desiderata (congiunta o disgiunta).
Vantaggi e svantaggi: l’analisi completa prima di cointestare il conto
Analizziamo vantaggi e svantaggi della scelta di un conto cointestato. Dai benefici per la gestione finanziaria familiare ai rischi legati alla co-intestazione.
I benefici principali per la gestione finanziaria familiare
Il principale vantaggio del conto cointestato risiede nella sua efficienza economica e gestionale.
Dal punto di vista economico, si sostiene un unico set di spese per canone, imposte di bollo e altre commissioni, rispetto al mantenimento di due conti separati.
A livello gestionale, il conto semplifica notevolmente la divisione degli oneri e la copertura delle spese comuni (come mutuo, utenze o spesa alimentare), assicurando a tutti i titolari un accesso facilitato e immediato ai fondi condivisi.
In caso di improvvisa indisponibilità di uno dei cointestatari, l’altro può continuare a operare sul conto senza interruzioni.
I rischi e le responsabilità legali della co-intestazione
Nonostante i benefici, la cointestazione presenta rischi e importanti responsabilità legali.
Il principio della solidarietà passiva stabilisce che, in caso di conto in rosso o di debiti, la banca può esigere il pagamento dell’intero ammontare da ciascuno dei cointestatari, indipendentemente da chi abbia originato lo scoperto.
In un regime di firma disgiunta, inoltre, un titolare può potenzialmente esaurire i fondi o generare un debito senza il consenso degli altri, creando frizioni e responsabilità finanziarie condivise.
Infine, la co-intestazione implica una trasparenza finanziaria totale, con tutte le entrate e uscite visibili a tutti, che potrebbe non essere gradita in ogni circostanza. In caso di successione, la quota del cointestatario deceduto entra nell’asse ereditario, e il conto può essere congelato per quella porzione, sebbene il cointestatario superstite possa operare sulla propria quota.
I migliori conti correnti cointestati online e tradizionali del 2026
Di seguito alcune soluzioni utili di conti correnti online e tradizionali. Tutti i prodotti illustrati di seguito, tranne Hype, ammettono la co-intestazione del conto corrente.
Selfyconto, conto cointestato con firma disgiunta
Istituto Bancario: Banca Mediolanum
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: Gratis primo anno, poi 45 €
Costo Prelievo ATM: GRATIS
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
Servizi allo Sportello: GRATIS
SelfyConto può essere cointestato tra due persone fisiche. Sotto il profilo operativo:
- Firma disgiunta: di norma, SelfyConto opera a firma disgiunta, permettendo a ciascun cointestatario di disporre operazioni in autonomia tramite i propri canali digitali.
- Identificazione digitale: anche in caso di cointestazione, entrambi i titolari devono completare la procedura di identificazione (tramite SPID o videochiamata) e possedere i requisiti di “nuova clientela” per accedere alle promozioni.
Canone SelfyConto per cointestatari: promo Under 30
- Regola del primo cointestatario: Se il conto è cointestato a due soggetti entrambi di età inferiore ai 30 anni, il canone di tenuta conto rimane gratuito fino al compimento del 30° anno del primo dei due cointestatari.
- Al superamento di tale soglia da parte di uno dei due, iniziano a decorrere le condizioni previste per il profilo “Over 30” (canone di 3,75 €/mese, eventualmente azzerabile).
Strumenti SelfyConto di pagamento cointestati
- Carte di debito: ciascun cointestatario ha diritto a richiedere la propria Mediolanum Card (carta di debito). La versione digitale rimane gratuita per entrambi, garantendo indipendenza nei pagamenti e nei prelievi ATM.
- Accessi separati: Entrambi i titolari avranno le proprie credenziali personali per accedere all’App Mediolanum e monitorare le transazioni in tempo reale.
Tabella riassuntiva cointestazione SelfyConto
| Aspetto | Condizione |
| Numero massimo cointestatari | 2 persone fisiche |
| Requisito Nuovi Clienti | Entrambi non devono aver avuto rapporti con la banca negli ultimi 6 mesi |
| Canone Under 30 | Gratuito finché il primo dei due non compie 30 anni |
| Identificazione | Obbligatoria per entrambi (SPID supportato) |
SelfyConto si configura come un prodotto loss-leader, volto ad acquisire clientela giovane e digitale da fidelizzare successivamente attraverso i servizi di consulenza e trading. La combinazione di bonifici istantanei gratuiti e prelievi illimitati lo rende uno strumento di gestione della liquidità estremamente efficiente per l’uso quotidiano.
Banca Mediolanum adotta una politica di prezzo differenziata basata sull’età e sulle abitudini di spesa dell’intestatario:
- Under 30: Il canone è interamente gratuito fino al compimento del 30° anno.
- Over 30: L’offerta prevede la gratuità per il primo anno. Successivamente, il costo standard è di 3,75 € al mese (45 € annui).
- Fino al 31/12/2027, il canone post-promozionale per gli over 30 può essere azzerato qualora si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:
- Accredito dello stipendio o della pensione.
- Effettuazione di spese con carta per almeno 500 € al mese.
Servizi SelfyConto gratuiti
- Bonifici SEPA in Euro (standard e istantanei)
- Prelievi ATM in area euro
- Addebito utenze (SDD).
- Carta di debito fisica gratuita il primo anno (poi 10 €/anno)
L’offerta integra strumenti per la gestione del risparmio e l’operatività sui mercati finanziari:
- Trading Online: È attiva una promozione con commissione fissa a 7 € per ordine per il primo anno su mercati italiani (azioni, Titoli di Stato, obbligazioni) e sui principali mercati esteri (NYSE, Nasdaq, Xetra).
Con Hype Base, Next e Premium si attiva il conto di Coppia
Istituto bancario: HYPE
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Mensile: GRATIS
Costo Prelievo ATM: gratis fino a 250€/mese, poi 2€
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: Nessuno
L’offerta Hype si configura come un conto di pagamento digitale orientato alla gestione semplificata della liquidità quotidiana. La struttura del prodotto si basa su un modello “freemium”, in cui la versione d’ingresso è priva di canone mensile, pur mantenendo un ecosistema di servizi accessori integrati.
Sebbene il contratto principale sia monointestato, Hype aggira questo limite attraverso una funzionalità software chiamata Conto di Coppia. Ecco come funziona tecnicamente:
- Entrambi i membri possono visualizzare il saldo, ricaricarlo e disporre bonifici o pagamenti. Tuttavia, legalmente, si tratta di un servizio accessorio alla titolarità dei due conti singoli, non di una cointestazione bancaria classica (fino a 2 persone).
- Entrambi i soggetti devono possedere un conto HYPE individuale (Base, Next o Premium).
- Dall’applicazione è possibile attivare uno spazio comune con un proprio IBAN dedicato, distinto da quelli personali.
- Conto di Coppia Hype è tecnicamente uno “spazio condiviso” con un IBAN dedicato, ma i contratti rimangono intestati singolarmente ai due utenti. Non esiste un contratto di “Conto Corrente Cointestato” depositato agli atti.
Conti Hype: Base, Next e Premium, costi e funzionalità
Il piano base, definito semplicemente Hype, è caratterizzato dall’assenza di costi fissi di tenuta conto, cioè a canone zero e include:
- Carta virtuale: all’attivazione è immediatamente disponibile una carta virtuale protetta da crittografia, integrabile con i principali wallet digitali (Apple Pay, Google Pay).
- Carta fisica: è richiedibile opzionalmente al costo una tantum di 9,90 €.
- Limiti di prelievo: i prelievi in Euro sono gratuiti presso qualsiasi istituto in Italia ed Europa fino a una soglia di 250 € al mese. Superata tale soglia, viene applicata una commissione di 2,00 € per ogni operazione. Il limite massimo di prelievo giornaliero è fissato a 500 €.
- IBAN Italiano: il conto è dotato di IBAN nazionale, che permette la ricezione e l’invio di bonifici ordinari e istantanei (questi ultimi gratuiti verso contatti Hype) e la domiciliazione delle utenze (SDD).
Esistono poi due profili a pagamento, Hype Next e Hype Premium che si affiancano alla versione base gratuita.
Hype Next, profilo intermediate
È la soluzione progettata per chi necessita di abbattere i limiti di ricarica e desidera una carta fisica senza costi di emissione.
- Canone mensile: 2,90 € (34,80 € annui).
- Vantaggi principali:
- Carta fisica: Inclusa gratuitamente (senza il costo una tantum previsto per il piano base).
- Prelievi ATM: Illimitati e gratuiti in tutto il mondo.
- Ricariche: Nessun limite di avvaloramento annuo.
- Integrazione: possibilità di collegare tutti i propri conti bancari nell’app (Account Aggregator).
- Protezione: Include polizze su acquisti e prelievi.
Hype Premium, profilo Top
Rappresenta l’offerta di fascia alta, orientata ai viaggiatori abituali e a chi richiede un’assistenza prioritaria e coperture assicurative estese.
- Canone mensile: 9,90 € (118,80 € annui).
- Vantaggi esclusivi (in aggiunta a quelli di Next):
- Carta World Elite Mastercard: una carta dal design esclusivo con vantaggi internazionali.
- Assicurazione viaggio: copertura completa per spese mediche, ritardo volo e smarrimento bagaglio.
- Commissioni Zero: azzeramento dei costi per il pagamento di bollettini, PagoPA, CBILL e commissioni di cambio sulle transazioni in valuta estera.
- Assistenza: canale di supporto prioritario (anche via WhatsApp).
Funzionalità di risparmio e money management con Hype
L’architettura software dell’App Hype integra strumenti di finanza comportamentale per l’ottimizzazione del risparmio:
- Sezione radar: un sistema di monitoraggio che categorizza automaticamente le entrate e le uscite, fornendo un’analisi predittiva e consuntiva dei flussi di cassa.
- Box risparmi: consente la creazione di obiettivi specifici. L’algoritmo accantona automaticamente somme di denaro in base alla data di scadenza e all’importo impostato dall’utente.
- Scambio denaro: permette il trasferimento istantaneo di fondi tra utenti Hype (P2P) in modalità gratuita, semplificando la divisione di pagamenti comuni.
Cashback e credito con Hype
Hype opera anche come aggregatore di servizi terzi e programmi di fidelizzazione:
- Cashback online: attraverso l’App, l’utente può accedere a rimborsi fino al 10% sugli acquisti effettuati presso brand partner.
- Credit Boost e prestiti: il sistema permette di richiedere piccoli affidamenti (Credit Boost fino a 2.000 €) o prestiti personali, previa valutazione del merito creditizio.
- Portafoglio bitcoin: il conto include una sezione dedicata alla compravendita e alla custodia di criptovalute.
Tabella comparativa dei piani Hype
| Caratteristica | Hype Base | Hype Next | Hype Premium |
| Canone Mensile | 0,00 € | 2,90 € | 9,90 € |
| Carta Fisica | 9,90 € (una tantum) | Gratuita | Gratuita |
| Prelievi Gratis | Fino a 250 €/mese | Illimitati | Illimitati |
| Bonifici Istantanei | Gratis (verso Hype) | Inclusi nel canone | Inclusi nel canone |
| Assicurazioni | Non incluse | Viaggi e acquisti | Full (Sanitaria, Viaggi, etc.) |
Crédit Agricole, conto cointestato in filiale
Istituto Bancario: Crédit Agricole
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Mensile: 2€; GRATIS per under 35 o con accredito stipendio
Costo Prelievo ATM: GRATIS su ATM Gruppo; 2,10€ altri ATM
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
Il Conto Online di Crédit Agricole è un prodotto digitale creato per chi vuole eliminare le spese fisse, come il canone mensile.
L’offerta di Crédit Agricole è pensata per premiare chi usa attivamente il conto e lo consiglia agli amici. Più operazioni si fanno (come accreditare lo stipendio o usare la carta), più bonus si ricevono, arrivando a premi sempre più alti.
Se la necessità è quella di avere un conto cointestato a due nomi, Crédit Agricole permette di farlo tramite i canali tradizionali, recandosi fisicamente in una sede del Gruppo, è possibile aprire conti cointestati (firme congiunte o disgiunte).
In questo caso, però, si accede alla gamma di prodotti standard (come il conto ForYou), che ha condizioni di canone e commissioni differenti rispetto alla versione “Online” a canone zero.
Bonus e cashback fino a 600 Euro del conto Online di Crédit Agricole
La promozione principale del conto Online di Crédit Agricole è strutturata per premiare l’attivazione immediata degli strumenti di pagamento:
- Welcome Bonus da 50 Euro: Viene erogato sotto forma di Buono Regalo Amazon.it. Per ottenerlo, è necessario inserire il codice promozionale “VISA” in fase di apertura, richiedere la carta di debito Visa ed effettuare almeno una transazione (di qualsiasi importo) entro 30 giorni dall’apertura.
- Bonus accredito da 50 Euro: ulteriore incentivo legato alla canalizzazione dello stipendio o della pensione sul nuovo IBAN.
- Cashback su transato fino a 100 Euro: Remunerazione variabile proporzionale alle spese effettuate tramite carta di debito (online, POS o wallet digitali).
- Fino a 400 Euro con “Porta un Amico”: 50 Euro per ogni amico invitato che apre il conto (massimo 8 amici).
Conto Online di Crédit Agricole: costi e operatività
Il conto è configurato per minimizzare gli oneri di gestione per i nuovi clienti:
- Canone di tenuta conto: gratuito per le richieste inserite entro il 1° febbraio 2026.
- Bonifici SEPA online: gratuiti. Si segnala un vantaggio competitivo rilevante: i bonifici istantanei non prevedono costi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari (se disposti online).
- Carte e prelievi: la carta di debito Visa è a canone zero (se digitale) e permette la gestione autonoma dei limiti e del PIN tramite App.
- Canale fisico: nonostante la natura digitale, l’offerta include l’assegnazione di un Gestore dedicato in filiale, coniugando l’autonomia dell’App con l’assistenza consulenziale.
Tabella di sintesi delle condizioni apertura conto Online Crédit Agricole
| Voce di Spesa | Condizione Conto Online |
| Canone Mensile | 0,00 € (Promo fino al 01/02/2026) |
| Bonifici Ordinari/Istantanei | Gratuiti (tramite App/Home Banking) |
| Identificazione | Videoselfie o Bonifico (10€ da altra banca) |
| Welcome Bonus | 50€ (con codice “VISA” + 1 transazione) |
| Conto Deposito | 2,25% lordo per 6 mesi (scadenza 08/01/2026) |
ING: 4% sui risparmi e 4% di cashback sugli acquisti
Istituto Bancario: ING Bank N.V.
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: 0€ Light; 5€/mese Arancio Più (azzerabile con accredito stipendio)
Costo Prelievo ATM: 0,95€ con piano Light; GRATIS con Arancio Più
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
ING propone l’offerta 4% sui risparmi e 4% di cashback sugli acquisti. L’iniziativa è rivolta ai utenti che non hanno mai aperto in precedenza Conto Corrente Arancio e Conto Arancio.
Cointestazione del conto corrente ING Arancio Più
ING prevede esplicitamente la possibilità di aprire conti cointestati
- Un utente può aprire fino a quattro conti correnti, di cui uno singolo e tre cointestati (con persone diverse).
- La promozione è valida anche per i conti cointestati. Entrambi i titolari possono richiedere la carta di debito; le spese di entrambi concorrono al raggiungimento del limite mensile di 500 € per il cashback (il premio massimo rimane comunque di 20 €/mese per il conto).
L’attuale proposta commerciale di ING, valida per le sottoscrizioni effettuate entro il 24 gennaio 2026, delinea un ecosistema finanziario integrato che premia contemporaneamente la giacenza di liquidità e l’operatività transazionale. La promozione, identificata dal codice ING2025, si articola su due pilastri principali: il risparmio remunerato e il cashback sugli acquisti 4%+4%.
ING, Conto Arancio e Conto Arancio Più: incentivi 4% + 4%
Il vantaggio economico è suddiviso tra il conto di deposito ING conto Arancio e il conto corrente Arancio:
- Conto Arancio (risparmio): viene riconosciuto un tasso di interesse annuo lordo del 4% per 6 mesi sulle somme depositate, fino a un massimale di 50.000 €.
- Conto corrente Arancio Più (spesa): è previsto un cashback del 4% sugli acquisti effettuati con carta di debito Mastercard per i primi 6 mesi (fino a un massimo di 20 € di rimborso mensile, per un totale potenziale di 120 €).
Profilo conto corrente Arancio Più, costi e operatività
Il conto corrente Arancio Più di ING è configurato per azzerare le spese di gestione a fronte di determinati requisiti:
- Canone mensile: 5 €, ridotto a 0 € per i titolari di età inferiore ai 30 anni o in caso di accredito di stipendio/pensione (o entrate mensili di almeno 1.000 €).
- Servizi inclusi: Bonifici SEPA (ordinari e istantanei) gratuiti, prelievi di contante in Italia e in Europa a costo zero, e canone azzerato per carte di debito, credito e prepagate.
Sintesi dell’offerta ING conto Arancio e Conto corrente Arancio Più
| Voce | Condizione Offerta ING2025 |
| Scadenza Apertura | 24 Gennaio 2026 |
| Interesse Deposito | 4% lordo (6 mesi, max 50k €) |
| Cashback Acquisti | 4% (max 20€/mese per 6 mesi) |
| Cointestazione | Sì (fino a 2 persone) |
| Requisito Cashback | Saldo ≥ 100€ su C/C per almeno un giorno entro il 31/07 |
Per beneficiare appieno dell’offerta, è imperativo che il Conto Arancio e il Conto Corrente Arancio abbiano la medesima intestazione (entrambi singoli o entrambi cointestati alle stesse persone).
ING: Bonus “Invita i tuoi amici”, fino a 500 Euro di cashback
l programma permette di monetizzare la condivisione del servizio con nuovi utenti:
- Bonus presentatore: Il titolare riceve 50 € di cashback per ogni amico che apre il conto utilizzando il suo codice personale.
- Bonus presentato: L’amico che utilizza il codice riceve a sua volta un cashback di 50 €.
- Limite di Inviti: È possibile invitare fino a un massimo di 10 amici, raggiungendo così un potenziale guadagno di 500 €.
Affinché il bonus venga erogato, sia l’invitante che l’invitato devono rispettare precise scadenze (31 gennaio 2026 per la richiesta e il 31 marzo 2026 per l’attivazione):
- Spesa minima: L’amico invitato deve effettuare almeno 50 € di acquisti con la carta di debito entro i termini stabiliti.
- Giacenza: È necessario mantenere un saldo di almeno 100 € sul conto corrente per almeno un giorno nel periodo indicato dal regolamento.
- Destinazione: Il premio non viene erogato come denaro contante prelevabile immediatamente, ma viene accreditato sul Conto Arancio (il conto deposito collegato).
| Soggetto | Premio per Singolo Amico | Massimo Raggiungibile |
| Invitante (Tu) | 50 € | 500 € (10 amici) |
| Invitato (Amico) | 50 € | 50 € |
Conto cointestato e accensione del mutuo
In un’ottica di pianificazione finanziaria, il legame tra la titolarità del conto corrente e l’accensione di un mutuo non è solo una questione di comodità operativa, ma risponde a precise logiche di merito creditizio e garanzia giuridica.
Ecco l’analisi tecnica di come il conto cointestato influenzi l’erogazione e la gestione di un finanziamento ipotecario.
Requisito di corrispondenza: IBAN e intestatari
Le banche eroganti (come ING, Crédit Agricole o Banca Mediolanum) richiedono solitamente che il conto su cui verranno addebitate le rate (tramite mandato SDD/RID) abbia la medesima intestazione dei soggetti che contraggono il mutuo.
- Mutuo cointestato: se il mutuo è richiesto da entrambi i partner, è fondamentale disporre di un vero conto cointestato. Le banche difficilmente accettano l’addebito su un conto monointestato a uno solo dei due, poiché ciò complicherebbe il recupero del credito in caso di inadempienza di uno dei co-obbligati.
- Il limite delle Fintech: come analizzato in precedenza, strumenti come il “Conto di Coppia” di HYPE o i conti monointestati non sono idonei per questa funzione, poiché non garantiscono la titolarità giuridica congiunta necessaria agli atti notarili.
Valutazione del merito creditizio
In fase di istruttoria, la banca analizza gli estratti conto per valutare la capacità di risparmio della coppia:
- Storicità dei flussi: Un conto cointestato su cui transitano entrambi gli stipendi e le spese comuni offre una visione immediata della solvibilità del nucleo familiare.
- Tracciabilità dell’anticipo: Per le banche è essenziale tracciare la provenienza dei fondi usati per il “down payment” (l’anticipo del 20%). L’accumulo di capitali su un conto cointestato semplifica le verifiche antiriciclaggio rispetto a trasferimenti frammentati tra conti singoli.
3. Vantaggi operativi: firma disgiunta
La maggior parte dei conti cointestati moderni prevede la firma disgiunta. Questo significa che, una volta acceso il mutuo, ciascuno dei due partner può gestire autonomamente dal conto la provvista per la rata, senza la necessità della firma dell’altro per ogni singola operazione, garantendo la continuità dei pagamenti anche in caso di impedimento di uno dei due.
| Fase Mutuo | Azione sul Conto Cointestato |
| Istruttoria | Dimostrazione di entrate stabili e risparmio comune. |
| Erogazione | Ricezione dell’accredito del mutuo (se previsto) e pagamento imposte. |
| Ammortamento | Addebito automatico della rata mensile (SDD). |
| Assicurazioni | Addebito delle polizze scoppio/incendio o vita legate al mutuo. |
L’Imposta di Bollo nei conti cointestati
Si ricorda che, nonostante la cointestazione offra una tutela doppia del Fondo Interbancario (fino a 200.000 €), l’imposta di bollo di 34,20 € viene applicata una sola volta per rapporto, purché la giacenza media complessiva superi i 5.000 €.
Confronto dei conti cointestati a canone zero
Il panorama bancario italiano offre diverse soluzioni per i conti cointestati a canone zero (o facilmente azzerabile).
ING – Conto Corrente Arancio Più
ING rappresenta attualmente una delle opzioni più complete per chi cerca un conto nativamente digitale ma con piene garanzie legali per due persone.
- Canone: 5€ al mese, ma azzerabile con accredito di stipendio/pensione o entrate mensili di almeno 1.000€.
- Vantaggi Cointestazione: Permette la gestione a due firme con due carte di debito indipendenti incluse.
- Promozione Attuale: Offre il 4% lordo sui risparmi e il 4% di cashback sulle spese per i primi 6 mesi (valido anche per i conti cointestati).
Crédit Agricole – Conto Online
L’offerta di Crédit Agricole si distingue per la solidità di un gruppo tradizionale unita a condizioni da banca digitale.
- Canone: 0 € (Gratis) per chi apre il conto entro il 1° febbraio 2026.
- Cointestazione: Sebbene la procedura online sia spesso monointestata, il contratto quadro (come da Foglio Informativo 19.001) prevede la cointestazione. Per attivarla su un nuovo rapporto, è solitamente richiesto il passaggio o la firma in filiale.
- Plus: Presenza di un consulente dedicato, utile per future pratiche di mutuo o investimenti comuni.
3. SelfyConto (Banca Mediolanum)
Si posiziona come uno dei competitor più agguerriti sul fronte della digitalizzazione della cointestazione.
- Canone: 0€ per il primo anno (e per sempre per chi ha meno di 30 anni).
- Operatività: Permette di aprire il conto cointestato direttamente dall’App tramite identificazione digitale per entrambi i titolari.
- Servizi: Bonifici istantanei e prelievi gratuiti in tutta l’area Euro.
| Caratteristica | ING (Arancio Più) | Crédit Agricole | SelfyConto |
| Canone Mensile | 0€ (con stipendio) | 0€ (Promo 2026) | 0€ (1° anno o <30 anni) |
| Apertura Digitale Cointestata | Sì | No (richiesta filiale) | Sì |
| Carte di Debito | 2 incluse | 1 inclusa (promo) | 2 incluse |
| Bonifici Istantanei | Gratuiti | Gratuiti | Gratuiti |
| Firma Disgiunta | Prevista | Prevista | Prevista |
Come scegliere il miglior conto corrente cointestato
La scelta del miglior conto cointestato dipende dalla finalità del rapporto:
- Per il risparmio di coppia: ING è imbattibile grazie al tasso del 4% combinato con il cashback, ideale per chi vuole far crescere un fondo comune.
- Per l’acquisto casa: Crédit Agricole offre il vantaggio tattico di un gestore fisico, elemento fondamentale per costruire lo storico necessario a una futura istruttoria di mutuo.
- Per l’operatività digital: SelfyConto garantisce la miglior esperienza utente per l’apertura a due nomi senza mai doversi recare in ufficio.
Ricordiamo che per giacenze medie superiori a 5.000€ su base annua, è dovuta l’imposta di bollo statale di 34,20€, indipendentemente dal canone della banca. In caso di conti cointestati, la giacenza viene calcolata sull’intero rapporto, ma la garanzia del Fondo Interbancario (FITD) sale a 200.000€ (100.000€ per ciascun cointestatario).
I conti cointestati che offrono la migliore remunerazione della liquidità
In un contesto economico caratterizzato da tassi di interesse variabili, l’opportunità di ottenere una remunerazione sulla liquidità depositata nel conto cointestato rappresenta un fattore di differenziazione significativo.
Alcuni istituti bancari e piattaforme finanziarie propongono conti correnti che offrono un tasso creditore sulla giacenza, spesso associato a obiettivi di risparmio o a vincoli temporali della somma.
Sebbene i rendimenti sui conti correnti siano generalmente inferiori rispetto a strumenti dedicati come i conti deposito, l’opzione di un conto cointestato remunerato permette di ottimizzare la gestione della liquidità necessaria per la spesa quotidiana o le riserve a breve termine, trasformando la liquidità parcheggiata in una fonte minima di rendimento.
Il confronto tra le offerte deve considerare non solo il tasso nominale offerto, ma anche le eventuali imposte di bollo e i requisiti di giacenza media necessari per beneficiare della remunerazione.
Conti cointestati per le giovani coppie e i conviventi
I conti cointestati rappresentano lo strumento finanziario per eccellenza per le giovani coppie, i conviventi e i coniugi che intendono gestire in modo trasparente e condiviso le spese comuni.
L’obiettivo primario in questi contesti è l’efficienza nella gestione del bilancio domestico: il conto diventa il punto di convergenza per l’addebito delle utenze, il pagamento dell’affitto o del mutuo e la copertura delle spese alimentari.
Le offerte bancarie si sono adeguate a queste esigenze specifiche, proponendo spesso soluzioni digitali che facilitano il tracciamento delle spese e la creazione di budget condivisi.
La flessibilità è un altro elemento chiave, con la possibilità di scegliere tra diverse forme di co-intestazione – a firma congiunta (per tutte le operazioni è richiesta la firma di entrambi) o a firma disgiunta (ciascun cointestatario può operare in autonomia) – permettendo alla coppia di definire il livello di controllo reciproco desiderato sulla gestione finanziaria.
Conto cointestato per il business: quando è utile per aziende e professionisti
Il conto corrente cointestato, tradizionalmente associato alla gestione delle finanze familiari o di coppia, assume un ruolo specifico e talvolta fondamentale anche nel contesto aziendale e professionale.
La sua utilità emerge in particolare in quelle configurazioni societarie snelle o in contesti collaborativi dove la gestione congiunta delle transazioni finanziarie risulta essenziale per l’operatività quotidiana.
Per le piccole imprese, le start-up con pochi soci, o gli studi professionali associati, un conto cointestato può semplificare la delega e l’autorizzazione di pagamenti e prelievi. Questa formula permette a più figure chiave di agire in autonomia, garantendo una fluidità operativa cruciale, ad esempio, nel pagamento dei fornitori o nella gestione immediata della cassa.
Sebbene la tenuta contabile possa richiedere una maggiore attenzione per distinguere le operazioni personali da quelle aziendali, la praticità di accesso condiviso al capitale societario spesso bilancia tale complessità. È particolarmente vantaggioso quando l’intervallo decisionale è breve e la fiducia tra i cointestatari è elevata.
Alternative al conto cointestato per aziende e collaborazioni
Sebbene il conto cointestato offra vantaggi in termini di immediatezza e condivisione dell’accesso, non è l’unica opzione e talvolta non è la più adeguata per aziende e collaborazioni strutturate.
Per le società di capitali o le associazioni professionali di grandi dimensioni, il conto corrente aziendale tradizionale rimane la scelta più prudente e conforme agli obblighi normativi. Questo tipo di conto garantisce una netta separazione tra il patrimonio personale dei soci e quello aziendale, fondamentale per la responsabilità limitata e per la trasparenza fiscale.
Una valida alternativa, soprattutto nelle collaborazioni su progetto, è l’utilizzo di carte prepagate aziendali o strumenti di gestione delle spese (expense management software) che, pur non essendo conti correnti veri e propri, consentono l’assegnazione di fondi specifici a diversi membri del team e una tracciabilità dettagliata delle transazioni, mantenendo un controllo centralizzato sulle finanze.
















