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BANDA ULTRALARGA

Ibarra e Bisio: “Pronti a collaborare con newco Enel”

L’Ad di Wind: “Iniziativa positiva per superare il digital divide e dotare l’Italia di una rete in fibra”. Il numero uno di Vodafone Italia: “Occasione unica e irripetibile per vincere la partita della digitalizzazione”

13 Nov 2015

A.S.

Wind e Vodafone sono pronte a collaborare con Enel. A poche ore dall’ufficializzazione della decisione dell’azienda elettrica di costituire una newco aperta agli operatori di tlc per la banda ultralarga, i vertici delle due telco Maximo Ibarra e Aldo Bisio, salutano la decisione valutandola positivamente.

La costituzione di “una società, aperta e accessibile a tutti gli operatori di telecomunicazioni, va nella direzione di realizzare un piano di respiro nazionale per lo sviluppo della banda ultra larga. Siamo pronti a partecipare da subito a questo progetto – afferma in una nota Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia – e a collaborare con Enel, convinti che sia una occasione unica e irripetibile per vincere la partita della digitalizzazione del Paese, valorizzare il contributo pubblico e privato, e realizzare una rete a prova di futuro”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il commento di Maximo Ibarra, Ad di Wind: “Wind giudica molto positivamente la decisione di Enel di costituire una società per sviluppare una infrastruttura di rete a banda ultralarga nel paese – afferma – E’ una iniziativa che va nella direzione da sempre auspicata dalla nostra azienda per superare il digital divide e dotare l’Italia di una rete in fibra in linea con le crescenti esigenze dei consumatori e con lo sviluppo dei servizi digitali”.
Wind è pronta a collaborare da subito a questo progetto – conclude Ibarra – che potrà garantire le giuste condizioni di parità di accesso per gli operatori, indispensabili per una sana concorrenza e per lo sviluppo di un mercato ancor più competitivo”.

Il cda di Enel ha deciso ieri sera “di utilizzare la rete elettrica gestita in Italia dalla controllata Enel Distribuzione per la realizzazione di una infrastruttura in fibra ottica accessibile a tutti gli operatori di telecomunicazioni e ha deliberato la costituzione di un’apposita società per azioni, al fine di poter avviare le attività finalizzate ad operare in tale settore”.

Intanto nel Consiglio dei ministri di oggi è all’ordine del giorno l’approvazione in via preliminare di un decreto legislativo con “misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità”. Il decreto, che dovrà andare al parere delle commissioni parlamentari prima dell’approvazione definitiva, recepisce una direttiva Ue sugli incentivi per le reti in fibra ottica.

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