IL PROGETTO

Nasce Cloudify NoiPA, un unico sistema di gestione del personale

Il Mef lancia la piattaforma basata sulla “nuvola”: stipendi, presenze e altri info faranno da base per arrivare a realizzare la banca dati dei dipendenti pubblici

Pubblicato il 26 Mag 2017

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In tempi di digital transformation della Pubblica Amministrazione e spending review, il Cloud Computing rappresenta la principale soluzione tecnologica per migliorare l’efficienza operativa dei servizi e raggiungere significative economie di scala. In questo contesto, si inserisce il progetto Cloudify NoiPA presentato in due apposite sessioni al ForumPA17 da Roberta Lotti e Andrea Iudica, dirigenti del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi (DAG) del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il progetto mira a costituire il sistema unico di gestione e amministrazione di tutto il personale pubblico italiano per circa 3,3 milioni di dipendenti distribuiti su oltre 10.000 amministrazioni configurandosi di fatto come catalizzatore del processo di digitalizzazione della macchina pubblica.

Nell’ambito dell’Agenda Digitale Italiana, l’importanza del sistema NoiPA è peraltro ben testimoniata dalla sua presenza tra le piattaforme nazionali, all’interno del Modello Strategico ICT della PA, sviluppato da AgID. In particolare, all’interno nuovo ecosistema digitale della PA sempre più incentrato sul cittadino/utente, il sistema NoiPA si affianca in modo sinergico ad altri importanti progetti e piattaforme quali ad esempio SPID, ANPR, ComproPA e Italia Login.

Supportato dal finanziamento del Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014 – 2020 FSE/FESR, gestito dall’Agenzie per la Coesione Territoriale, il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici coerentemente con l’azione innovatrice del Team per la Trasformazione Digitale capitanato dal Digital Champion Italiano Diego Piacentini per raggiungere efficacemente i seguenti obiettivi: realizzare il nuovo sistema di gestione del personale pubblico, in grado di coprire tutti i processi amministrativi di gestione del personale: dai servizi integrati stipendiali ai servizi di rilevazione presenze fino ai servizi giuridici e a quelli HR evoluti; realizzare la banca dati del personale della PA, che renda disponibili informazioni di valore per la PA e per i cittadini a supporto delle azioni di policy making; adottare paradigmi di innovazione sia livello tecnologico che di competenze e modelli organizzativi (cloud computing, mobile first, community, erogazione multi-level, digital by-default, co-creation, user centered design) in grado di rispondere al meglio alle richieste delle pubbliche amministrazioni;

Riccardo Monaco e Fulvio Pellegrini dell’Agenzia per la Coesione Territoriale hanno evidenziato la grande sfida e al contempo opportunità rappresentata da un progetto di così ampia portata: opportunità in termini di adeguata valorizzazione del patrimonio informativo e di risorse umane della PA, sfida in relazione al cambiamento apportato dal nuovo sistema specie presso le amministrazioni locali.

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