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L’Italia confermata alla guida del Comitato Onu sullo Spazio


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Dopo la scomparsa di Teodoro Valente, l’incarico di Chair del Copuos è stato affidato al commissario straordinario dell’ASI, ambasciatore Mario Cospito: “Una grande opportunità per me e per l’Italia, lo spazio continui ad essere patrimonio comune”

Pubblicato il 22 set 2026



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Mario Cospito
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Punti chiave

  • Confermata la presidenza italiana del COPUOS con Mario Cospito alla guida, adottata per consenso di tutti gli Stati Membri; prosegue la leadership dell’Agenzia Spaziale Italiana.
  • Il COPUOS (Segretariato UNOOSA) promuove la cooperazione per l’uso pacifico dello spazio; istituito nel 1959 conta 110 Paesi membri e l’Italia è tra i fondatori.
  • Cospito, laureato in Scienze politiche con lunga carriera diplomatica e incarichi ambasciatoriali, proseguirà il percorso avviato da Teodoro Valente.
Riassunto generato con AI


L’italiano Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, è confermato alla guida del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS).

Prosegue dunque la presidenza italiana del COPUOS con l’adozione per consenso di tutti gli Stati Membri. Per il nostro Paese si tratta di un importante risultato del lavoro svolto e della leadership in un settore strategico come quello dello spazio.

Durante la 69esima sessione del COPUOS, svoltasi a Vienna lo scorso giugno, a guidare il Comitato era stato nominato il prof Teodoro Valente, presidente dell’ASI scomparso prematuramente.

COPUOS: cos’è e cosa fa

Il COPUOS, il cui Segretariato è l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA), ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici. L’Italia è stato tra i paesi fondatori e oggi il Comitato annovera 110 Paesi membri.

Mario Cospito: dalla diplomazia alle politiche aerospaziali

Laureato in Scienze politiche all’Università di Pisa, Cospito è entrato nella carriera diplomatica nel 1985, raggiungendo il grado di ambasciatore. Alla lunga esperienza nella diplomazia ha affiancato numerosi incarichi nelle amministrazioni dello Stato, con particolare attenzione alle relazioni economiche internazionali, alle politiche industriali e alla cooperazione europea.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e altre amministrazioni pubbliche.Dal 2001 al 2008 è stato consigliere diplomatico del viceministro con delega al Commercio estero e, successivamente, del ministro per il Commercio internazionale.

Ha inoltre ricoperto l’incarico di ambasciatore d’Italia a Bucarest, con accreditamento anche presso la Repubblica di Moldova, e successivamente quello di ambasciatore d’Italia a Stoccolma.

“Continuiamo ad essere riferimento per uno spazio pacifico, sicuro e sostenibile”

“La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante” ha sottolineato Mario Cospito commentando la notizia. “È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso traversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità. La Space Economy e la situazione geopolitica globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali. A queste nuove sfide il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte e nuove modelli di collaborazione per rafforzare la sua presenza e continuare ad essere il centro di riferimento per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.

Il consenso che ha accompagnato la conferma della presidenza italiana, si legge in un comunicato, è il risultato di un lavoro coordinato e responsabile che ha visto l’intero il sistema Paese operare in modo unitario per il raggiungimento di questo obiettivo. Decisiva l’azione diplomatica svolta dell’ambasciatrice Debora Lepre, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, e del suo team, il cui sostegno costante ha contribuito in modo determinante a questo nuovo successo.

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