La politica spaziale nazionale esce dalla dimensione programmatica e prova a entrare, finalmente, in quella esecutiva. È questo il significato politico e industriale del via libera arrivato dal Comint, l’organismo presso la Presidenza del Consiglio che coordina le politiche italiane su spazio e aerospazio, al Documento strategico di politica spaziale nazionale. Non un passaggio formale, dunque, ma il tentativo di trasformare una materia spesso confinata tra ricerca, diplomazia e alta tecnologia in una leva pienamente integrata di sicurezza, competitività e politica pubblica.
il paper
Space Economy, il Comint ridisegna la strategia nazionale di lungo periodo
Il via libera al Documento trasforma gli indirizzi del Governo in una cornice operativa: filiera, autonomia tecnologica, servizi pubblici, difesa e regole diventano i pilastri della nuova politica industriale italiana sullo spazio

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