Officine in orbita per riparare e rifornire i satelliti. Reti robotiche per catturare detriti. Sistemi di intelligenza artificiale per gestire in tempo reale la vita operativa dei veicoli spaziali. Contro il boom di detriti spaziali, ecco alcune proposte messe a punto da un gruppo di ricercatori dell’Università del Surrey (Regno Unito). Gli scienziati le hanno sintetizzate in uno studio pubblicato sulla rivista “Chem Circularity”.
IL PIANO
Boom di detriti spaziali: reti, AI e officine in orbita contro le collisioni
Uno studio dell’Università del Surrey propone officine in orbita, reti robotiche e intelligenza artificiale per ridurre il rischio di collisioni tra satelliti e detriti spaziali. L’obiettivo è rendere sicura e sostenibile la gestione dell’orbita terrestre, oggi sempre più sovraffollata

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali

