DIFESA

Comunicazioni militari: Ses lancia la tecnologia di “orchestrazione satellitare”



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In base a un nuovo contratto con la Defense Innovation Unit del Pentagono, la società lussemburghese prevede di dimostrare una piattaforma software che semplificherebbe l’accesso e la gestione della larghezza di banda da parte degli utenti da più reti satellitari in orbita

Pubblicato il 20 mag 2025



Tlc satellitari, satcom, satelliti, Italia
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Ses Space & Defense, una sussidiaria interamente controllata da Ses, aderisce all’iniziativa Hybrid space architecture network della Defense innovation unit (Diu).

Il progetto Hybrid Space Architecture II di Ses presenterà una rete multiorbitale integrata e sicura, orchestrata automaticamente, che interconnette reti commerciali e governative per fornire comunicazioni multi-path affidabili e convenienti, a bassa latenza, attraverso una rete multi-dominio scalabile e resiliente.

Indice degli argomenti

Rete multiorbitale

Ses Space & Defense realizzerà una rete multiorbitale progettata sfruttando la tecnologia Secure integrated multi-orbit networking (Simon). Ciò consentirà una connettività sempre attiva, rappresentando un’alternativa economica e resiliente alle tradizionali operazioni Primary, alternate, contingency and emergency (Pace) e auto-Pace attualmente utilizzate dai militari del Dipartimento della difesa (DoD) in tutto il mondo.

Combinando in modo mirato le capacità Leo, Meo e Geo, Simon garantisce che i dati dei militari possano attraversare simultaneamente più regimi orbitali in modo conveniente, adattandosi e modificandosi in tempo reale ai mutevoli requisiti della missione.

Costi contenuti

“Con Simon, i combattenti avranno la possibilità di ‘impostare e dimenticare’ i propri terminali utente e di ottenere una connettività garantita su più orbite a costi contenuti – afferma David Fields, presidente e ceo di Ses Space & Defense -. Questo approccio trasformativo risolve una dicotomia decennale tra convenienza e resilienza, offrendo agilità, flessibilità e affidabilità satcom al personale schierato in orbita”.

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