a Commissione europea aggiunge 130 milioni di euro alle risorse destinate alle capacità anti-drone degli Stati membri, rafforzando un programma che ormai supera il mezzo miliardo di euro. Il nuovo stanziamento, annunciato al Consiglio Giustizia e Affari interni del primo ottobre, arriva attraverso il Border Management and Visa Instrument (Bmvi) e punta a rendere più efficace la sorveglianza delle frontiere esterne di fronte alla diffusione di velivoli senza pilota utilizzati per attività non autorizzate o ostili.
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Droni e sistemi anti-drone, l’Ue alza lo scudo: altri 130 milioni per le frontiere
Bruxelles porta oltre mezzo miliardo le risorse destinate alle nuove tecnologie di sorveglianza e risposta alle minacce aeree. Il piano coinvolge Stati membri e Frontex e punta anche sulle infrastrutture digitali: allo studio sistemi di rilevamento che utilizzano le antenne 5G come radar

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