INNOVAZIONE SPAZIALE

Partnership Momentus-Dphi Space: l’edge computing sbarca nello Spazio



Indirizzo copiato

Le due aziende hanno firmato un nuovo contratto di collaborazione per lanciare il carico utile Clustergate-2 a inizio 2026. Sarà una missione condivisa per rendere più accessibile la sperimentazione spaziale

Pubblicato il 7 nov 2025



Missione spaziale, missioni spaziali, base di lancio
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Momentus, azienda spaziale commerciale statunitense che offre bus satellitari, componenti satellitari e servizi di trasporto spaziale, ha annunciato la sua ultima partnership con DPhi Space, fornitore di opportunità di carico utile ospitato su software e hardware su satelliti condivisi dotati di computer edge ad alte prestazioni.

Momentus prevede di lanciare il carico utile Clustergate-2 di DPhi a bordo del suo veicolo di servizio orbitale Vigoride 7, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2026.

Dati in tempo reale

Clustergate è un vano di carico autonomo progettato per trasformare qualsiasi veicolo spaziale ospite in un hub condiviso ad alte prestazioni. La missione Clustergate-2 si concentra sui carichi utili software per consentire l’implementazione e il funzionamento di applicazioni software durante tutto il ciclo di vita della missione, aprendo nuove opportunità per l’elaborazione dei dati in tempo reale e in modo autonomo dall’orbita.

Missione condivisa

Questa partnership tra Momentus e DPhi incarna una missione condivisa per rendere più accessibile la sperimentazione spaziale. Clustergate è progettato per fornire una piattaforma flessibile e programmabile in orbita su cui gli utenti possono implementare, testare, iterare e acquisire esperienza di volo per il loro codice, le applicazioni software e gli algoritmi di intelligenza artificiale in un ambiente spaziale reale.

Inoltre, Clustergate è progettato per consentire il caricamento di codice aggiuntivo per i clienti da una dashboard simile a un cloud, consentendo il test continuo di software e applicazioni per tutta la durata di una missione che potrebbe durare mesi o anni.

Future implementazioni

Questa capacità consentirà ai clienti di partecipare alla missione sin dall’inizio o man mano che procede, grazie al caricamento e al funzionamento del loro codice da parte di Momentus e DPhi Space.

Clustergate è progettato per consentire ai partecipanti di accedere ai nodi di elaborazione (Cpu, Fpga e Gpu Nvidia) collegati ai sensori e ai dati telemetrici dei veicoli spaziali, consentendo una rigorosa convalida delle capacità del software e aumentando la fiducia nelle future implementazioni.

Trattando il computer satellitare come un’estensione del cloud, Clustergate è progettato per consentire agli utenti di sviluppare applicazioni nel linguaggio di programmazione preferito e caricarle per eseguirle sul satellite.

Applicazioni in orbita

“La nostra partnership con DPhi Space fornirà una nuova funzionalità che consentirà a un’ampia gamma di aziende e utenti di sviluppare e testare software e applicazioni in orbita – ha affermato John Rood, ceo di Momentus -. Abbassando la barriera all’ingresso, stiamo consentendo alle organizzazioni di convalidare la loro tecnologia, acquisire esperienza di volo e svolgere un ruolo attivo nel plasmare l’economia spaziale. Ci aspettiamo che questo apra un nuovo segmento di mercato e fornisca ulteriori entrate dalle nostre missioni future, a partire dalla nostra prossima missione all’inizio del prossimo anno”.

Articoli correlati