Le telco italiane chiedono che i diritti d’uso delle frequenze mobili, in scadenza il 31 dicembre 2029, vengano rinnovati a costo zero. La contropartita? Impegni di investimento messi nero su bianco. È quanto emerge dalle risposte alla seconda consultazione pubblica sul rinnovo delle frequenze mobili, chiusasi lo scorso lunedì.
lo scenario
Frequenze mobili, le telco rilanciano: rinnovo a costo zero
Rispondendo alla seconda consultazione pubblica Agcom, chiusasi lo scorso lunedì, la maggior parte degli operatori italiani punta ad abbattere il contributo sui diritti d’uso in cambio di un impegno su futuri investimenti infrastrutturali, ricalcando il modello francese. Per Intermonte la proposta, già avanzata a marzo da Pietro Labriola, aprirebbe nuove opportunità sul fronte delle joint venture

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