Il mercato delle reti mobili private continua a espandersi e supera quota 2.000 (2003, per l’esattezza) organizzazioni nel mondo che hanno implementato almeno una rete mobile privata 4G e 5G, con un valore contrattuale superiore a 100.000 euro, distribuite in 88 paesi.
Il dato, riferito dalla Global mobile Suppliers Association (Gsa) nel suo ultimo report, fotografa lo stato dell’arte alla fine del primo trimestre 2026. È la prima volta che il settore supera la soglia delle duemila installazioni censite dall’associazione, confermando la crescente maturità di questo segmento del mercato delle telecomunicazioni.
Indice degli argomenti
Reti private, superate le 2000 installazioni globali
Il traguardo assume particolare rilevanza perché riflette esclusivamente implementazioni di reti private di dimensioni significative e non semplici sperimentazioni. Inoltre, la Gsa evidenzia come il numero delle organizzazioni censite sia cresciuto con un tasso medio annuo composto del 37% dal 2019, un ritmo che testimonia la crescente fiducia delle imprese verso le reti mobili dedicate come infrastruttura per la trasformazione digitale.
Inoltre, una media del 76% di queste referenze sono non pubbliche e uniche, fornite dai membri del Private Mobile Networks Special Interest Group sulle reti mobili private Gsa. Questa percentuale è più alta per alcuni settori: oltre l’80% delle referenze in settori come quello militare e della difesa, marittimo e delle centrali elettriche non accessibili al pubblico.
“È fondamentale sottolineare che oltre tre quarti dei riferimenti inclusi nel database Gsa alla base di questo report sono stati forniti da membri del Private Mobile Networks SIG in forma anonima e le informazioni relative a questi riferimenti non sono generalmente reperibili nel pubblico dominio. Riteniamo che questo renda questi dati globali i più completi, indipendenti e verificabili attualmente disponibili per il settore”, ha commentato Joe Barrett, Presidente della Gsa.
Traino dalla manifattura e dalla ricerca
Il principale motore della domanda è rappresentato dal comparto manifatturiero. Fabbriche sempre più automatizzate utilizzano infatti reti Lte e soprattutto 5G private per collegare robot, sistemi di controllo, sensori e veicoli autonomi con elevati livelli di affidabilità e sicurezza.
Seguono il settore dell’istruzione e della ricerca, dove le reti private vengono impiegate come piattaforme di sperimentazione tecnologica, e l’industria mineraria, che sfrutta queste infrastrutture per garantire comunicazioni affidabili in ambienti operativi complessi.
Cresce la domanda per le reti 5G
Uno degli aspetti più significativi del mercato delle reti private riguarda la crescente diffusione del 5G.
Oltre la metà delle nuove implementazioni annunciate dal 2022 utilizza infatti questa tecnologia, segnale di una progressiva transizione dalle precedenti reti Lte verso architetture capaci di offrire minore latenza, maggiore capacità e funzionalità avanzate come il network slicing e il supporto alle applicazioni mission critical.
La disponibilità di frequenze specifiche primo fattore abilitante
Dal punto di vista geografico, le implementazioni continuano a concentrarsi soprattutto nei Paesi con economie avanzate (Stati Uniti, Germania e Regno Unito sono in testa) e con politiche regolatorie favorevoli all’assegnazione di spettro dedicato o condiviso per usi industriali. La disponibilità di frequenze specifiche rimane infatti uno dei principali fattori abilitanti per la crescita delle reti mobili private, insieme alla progressiva maturazione dell’ecosistema di vendor, system integrator e operatori che offrono soluzioni dedicate alle imprese.
Secondo Gsa, la crescente adozione del 5G, l’integrazione con l’automazione industriale e l’espansione degli impieghi in nuovi settori lasciano prevedere un’ulteriore accelerazione del mercato nei prossimi anni.
“Come dimostra chiaramente il report, un numero elevato e variegato di operatori di mercato è attivamente impegnato nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni per reti mobili private”, ha affermato Barrett. “Con così tante opportunità e con così tanti enti regolatori che pianificano iniziative per rendere disponibile lo spettro per l’utilizzo privato di Lte e 5G, ci aspettiamo sviluppi significativi del mercato nei prossimi due anni”.
Gsa cambia guida: Patrik Cerwall presidente dal 2027
Barrett lascerà la guida della Gsa dopo dodici annni di presidenza e il ritiro dall’attività nel settore delle telecomunicazioni. Al suo posto subentrerà il neo-eletto Patrik Cerwall come nuovo presidente dell’organizzazione, che assumerà ufficialmente l’incarico il 1° gennaio 2027.
La nomina rappresenta un passaggio significativo per una delle principali organizzazioni internazionali impegnate nel monitoraggio e nella promozione dell’ecosistema delle tecnologie mobili 3GPP, si legge nella nota della Gsa.
Cerwall arriva alla presidenza con una lunga esperienza nel settore delle telecomunicazioni. Attualmente ricopre il ruolo di Head of Strategic Marketing per i Communication Service Provider in Ericsson ed è noto anche per il suo contributo all’elaborazione dell’Ericsson Mobility Report. All’interno della Gsa non è una figura nuova: fa parte del Comitato esecutivo dell’associazione dal 2012 e ha quindi seguito da vicino le principali trasformazioni del settore negli ultimi anni.
5G Standalone, Fwa, reti private, Ai e 6G le prossime priorità
Nel comunicare la nomina, la Gsa ha evidenziato come la nuova presidenza sarà chiamata a guidare l’organizzazione in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti tecnologici: la diffusione delle reti 5G Standalone, l’espansione del Fixed Wireless Access, la crescita delle reti mobili private, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella gestione delle reti e l’avvio delle attività di standardizzazione verso il 6G.
Queste tecnologie stanno modificando rapidamente le priorità dell’intero ecosistema delle telecomunicazioni e la Gsa punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di osservatore indipendente dell’evoluzione del mercato mobile, accompagnando operatori e fornitori nell’analisi delle nuove opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla progressiva convergenza tra reti di telecomunicazione, cloud e applicazioni industriali.







Partecipa alla community