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IL PRIMATO

Alcatel-Lucent, record di velocità sul “doppino” di rame: 10 Gbps

La tecnologia sperimentata dai Bell Labs rende possibile l’utilizzo delle reti esistenti per i servizi di accesso alla banda larga. Federico Guillén: “Assicuriamo al settore una nuova soluzione per fare in modo che nessuno sia escluso dall’accesso all’ultra broadband”

11 Lug 2014

Antonello Salerno

Le informazioni sono in grado di correre veloci anche attraverso il tradizionale doppino telefonico. A dimostrarlo sono stati i Bell Labs, l’organizzazione di ricerca di Alcatel-Lucent, che hanno stabilito un nuovo record di velocità sul cavo di rame, raggiungendo i 10 Gigabit al secondo. Grazie a una loro tecnologia prototipale è stata così dimostrata la possibilità di utilizzare le reti in rame esistenti per erogare servizi simmetrici di accesso a banda ultralarga a 1 Gbps.

“Raggiungere servizi simmetrici a 1 Gbps, dove la banda può essere divisa per offrire simultaneamente velocità in upload e download di 1 Gbps, è uno straordinario passo avanti per la banda larga su rame – si legge in una nota di Alcatel-Lucent – Permetterà agli operatori di offrire velocità di connessione a Internet uguali a quelle erogate con soluzioni FTTH (fibra a casa dell’utente), vantaggio decisivo in situazioni in cui non sia possibile fisicamente, economicamente o ‘esteticamente’ posare fibra all’interno degli edifici da connettere. In questo modo, la fibra viene posata fino all’edificio per poi sfruttare la rete in rame esistente per raggiungere le singole abitazioni”.

Per raggiungere questo risultato i Bell Labs hanno utilizzato una tecnologia allo stato prototipale chiamata XG-FAST, che rappresenta un’estensione della tecnologia G.fast, nuovo standard a banda larga in fase di finalizzazione presso l’Itu. “Quando sarà commercialmente disponibile, nel 2015 – sottolineano da Alcatel-Lucent – il G.fast utilizzerà una gamma di frequenze per la trasmissione dei dati di 106 MHz, arrivando a velocità di trasmissione di 500 Mbps su distanze di 100 metri. La tecnologia XG-FAST usa una gamma di frequenze più ampia, fino a 500 MHz per raggiungere velocità superiori pur su distanze più brevi”.

I Bell Labs hanno ottenuto una trasmissione simmetrica a 1 Gbps su una distanza di 70 metri su un singolo doppino. I 10 Gbps sono stati raggiunti su una distanza di 30 metri e su due doppini (secondo la tecnica del ‘bonding’). Entrambi i test hanno usato un cavo di rame standard fornito da un operatore europeo.

“Il nostro obiettivo costante è ‘inventare il futuro’, cercando di spingere il limite sempre più in là, con sviluppi che migliorino di 10 volte le condizioni attualmente possibili – afferma Marcus Weldon, presidente dei Bell Labs – La nostra dimostrazione dei 10 Gbps sul rame è un esempio: spingendo la tecnologia della banda larga al limite, gli operatori possono determinare come portare servizi in classe Gigabit sulle loro reti esistenti, assicurando la disponibilità di accesso a banda ultra larga nel modo più ampio e più economico possibile”.

“Il record di velocità conseguito dai Bell Labs è un risultato incredibile, ma nello stesso tempo è stato stabilito un nuovo benchmark per le applicazioni del mondo reale per l’accesso fisso a banda ultra larga – commenta Federico Guillén, a capo delle attività di rete fissa di Alcatel-Lucent XG-FAST può aiutare gli operatori ad accelerare lo sviluppo dell’FTTH, portando la fibra molto vicina all’utente senza le spese e i ritardi associati poi al cablaggio delle singole case. Contribuendo a rendere servizi simmetrici a 1 Gbps su rame concretamente disponibili, i Bell Labs offrono al settore un nuovo modo per assicurare che nessuno sia escluso dall’accesso a banda ultra larga”.

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