Telefónica ha avviato una collaborazione con Nokia per esplorare l’uso di approcci avanzati di intelligenza artificiale agentica nell’adozione delle API di rete. Non si tratta di una partnership che nasce dal nulla: entrambe le aziende infatti partecipano attivamente alla Gsma Open Gateway Initiative, che promuove per l’appunto API di rete aperte e interoperabili nell’ottica di supportare l’innovazione nel settore delle telecomunicazioni.
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Cosa prevede la sperimentazione
In particolare, lo sforzo congiunto di Telefónica e Nokia si concentra sul test di due protocolli AI emergenti: Agent-to-Agent Protocol (A2A) e Model Context Protocol (Mcp). Il protocollo A2a consente a più agenti AI di coordinare flussi di lavoro complessi attraverso la scoperta, la comunicazione e la collaborazione dinamica, mentre l’Mcp standardizza il modo in cui i sistemi AI accedono a strumenti e dati esterni in modo coerente e sicuro.
Integrando questi protocolli, Telefónica e Nokia mirano a semplificare il processo di esposizione e utilizzo delle API di rete, rendendo più facile per i partner industriali e gli sviluppatori creare e fornire nuovi servizi in modo efficiente.
Questa collaborazione contribuirà non solo a definire il modo in cui l’intelligenza artificiale può trasformare la rete per consentire nuovi modelli di monetizzazione, ma anche a ipotizzare come l’economia degli agenti sarà adottata nei prossimi anni, aprendo la strada verso un ecosistema di monetizzazione completamente basato sugli agenti.
Le prime fasi di sviluppo
Il progetto è partito con il collaudo di un agente di prevenzione delle frodi bancarie in un ambiente di laboratorio. Il banco di prova di Telefónica utilizza un server Mcp fornito dalla piattaforma Network Exposure di Nokia per esporre le API di rete e altre risorse utili all’applicazione di prevenzione delle frodi bancarie, come Sim Swap, Device Swap e altre.
La piattaforma Network as Code di Nokia aggrega quindi queste funzionalità di Telefónica per semplificarne l’esposizione agli sviluppatori di applicazioni della banca in formato A2a.
Ma si tratta solo della prima fase di sviluppo: una nota congiunta sottolinea che le aziende hanno numerosi altri esempi di casi d’uso che testeranno insieme. Entrambe le organizzazioni condivideranno le conoscenze acquisite grazie a questa iniziativa con il resto del settore per promuovere la standardizzazione e accelerare la crescita dell’ecosistema.
La visione strategica
“Telefónica si impegna a promuovere l’innovazione aperta nell’esposizione e nell’automazione della rete. Collaborando con Nokia per testare questi protocolli avanzati di intelligenza artificiale, stiamo gettando le basi per un’adozione più rapida e scalabile delle API di rete. Essere pronti a esporre gli agenti di intelligenza artificiale è fondamentale per continuare a monetizzare le nostre capacità“, spiega, parlando a nome di Telefónica, Cayetano Carbajo, Core, Transport and Ecosystem director presso Ctio. ”Il nostro obiettivo comune è quello di abbassare le barriere per i partner e gli sviluppatori, consentendo una nuova generazione di servizi basati su reti programmabili”.
Shkumbin Hamiti, head of Network monetization platform di Nokia, aggiunge: “Insieme a Telefónica, stiamo dimostrando come l’AI agentica possa accelerare in modo significativo l’adozione delle API di rete. Combinando i protocolli di AI con le piattaforme Network Exposure e Network as Code di Nokia, consentiamo un accesso sicuro e coerente alle funzionalità di rete e permettiamo agli agenti di intelligenza artificiale di coordinare flussi di lavoro complessi, end-to-end. Il risultato è un’esperienza pratica e intuitiva per gli sviluppatori che avvicina il nostro settore a un ecosistema di monetizzazione basato sugli agenti“.












