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Asteroidi, una telefonata dallo spazio per salvare il pianeta



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Infobip ed Esa insieme per rafforzare il sistema di allerta con soluzioni Voice Api: gli avvisi tempestivi migliorano il decision-making e danno supporto alla raccolta dati e agli obiettivi scientifici

Pubblicato il 24 feb 2026



Esa Infobip

Un sistema più efficiente di allerta asteroidi basato su chiamata vocale: la soluzione è ora a disposizione del personale dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, grazie alla partnership con Infobip, piattaforma globale di comunicazioni cloud.

Le soluzioni Voice Api di Infobip aiuteranno a migliorare la trasmissione di avvisi sul possibile impatto di asteroidi sul nostro Pianeta: utilizzando la piattaforma Infobip, il personale dell’Esa può ora ricevere chiamate vocali istantanee, consentendo avvisi più rapidi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su potenziali arrivi di asteroidi.

Allerta asteroidi, l’Esa usa le chiamate vocali di Infobip

Comprendere le traiettorie degli asteroidi, in particolare quelli in avvicinamento alla Terra, noti come Near-Earth objects (Neo), richiede un approccio tempestivo, spiega la nota di Esa e Infobip. Viste le potenziali conseguenze, per l’Esa è fondamentale identificare tutti gli asteroidi pericolosi e comprenderne meglio le caratteristiche fisiche.

In precedenza, il personale dell’Esa veniva avvisato via e-mail, spesso quando era offline e non disponibile. Integrando le soluzioni Api vocali di Infobip, Meerkat Asteroid Guard dell’Esa, responsabile dell’analisi e del tracciamento dei Neo, può ora inviare avvisi vocali in tempo reale, indipendentemente dall’ora o dal luogo, accelerando notevolmente il processo di allerta del personale con dati tempestivi e preziosi sui potenziali impatti di asteroidi per prevenire potenziali danni alla Terra.

“Questa nuova partnership ci consente di rispondere in modo più rapido ed efficace a potenziali impatti imminenti di asteroidi, garantendo la raccolta di dati essenziali per comprendere meglio queste minacce naturali. La ricezione di avvisi istantanei ha migliorato significativamente i nostri tempi di risposta e la nostra capacità di studiare questi eventi”, ha commentato Richard Mossil, Responsabile dell’Ufficio per la Difesa del Pianeta dell’Esa.

La svolta con Voice Api: alert tempestivi

La fase di test ha evidenziato come il sistema di messaggistica vocale funzioni nel 100% dei casi applicabili.

Gli avvisi sono stati sufficientemente rapidi: due previsioni di impatto di asteroidi ad alta probabilità hanno generato avvisi di chiamata vocale inviati entro cinque minuti dal rilevamento dei probabili impatti.

Anche la raccolta dei dati è stata giudicata tempestiva: sebbene l’evento non abbia causato danni grazie alle dimensioni molto ridotte dell’impatto, l’Esa è stata in grado di raccogliere preziosi dati scientifici dagli eventi.

Tecnologia mobile a supporto degli obiettivi scientifici

Esa sottolinea che la soluzione di Infobip che garantisce avvisi in tempo reale consente anche un processo decisionale più rapido durante le situazioni critiche di follow-up degli asteroidi.

“La piattaforma di Infobip è progettata per garantire che le comunicazioni critiche raggiungano i destinatari senza ritardi”, commenta Mirza Hadžić, Direttore vendite Europa di Infobip. “Consentendo all’Esa di ricevere chiamate vocali istantanee, aiutiamo l’agenzia a prendere decisioni più rapide e a raccogliere dati cruciali per la difesa planetaria. Questa partnership dimostra come la tecnologia mobile e le app di messaggistica istantanea possano supportare gli obiettivi scientifici e di protezione del Pianeta.

La difesa anti-asteroidi, ruolo chiave dell’Italia

Il sistema di difesa dagli asteroidi dell’Esa fa parte del programma Space Safety e si basa su un approccio strutturato che va dalla rilevazione precoce alla mitigazione del rischio. Il Near-Earth object coordination centro (Neocc) di Franscati ne è il fulcro operativo.

Il funzionamento si divide principalmente in tre fasi: identificazione, monitoraggio e mitigazione. Per la parte di identificazione e sorveglianza l’Esa sta implementando una rete di telescopi automatici chiamati Flyeye. Per il monitoraggio e analisi del rischio, una volta rilevato un asteroide, il Neocc analizza i dati, utilizzando un software di determinazione orbitale chiamato Aegis per calcolare la traiettoria degli asteroidi e prevedere la probabilità di impatto nei successivi 100 anni. Il centro pubblica e aggiorna costantemente la “Risk List”, un catalogo dei corpi celesti con probabilità di impatto non nulle.

Nel caso venga identificato un asteroide pericoloso, si avvia la fase di mitigazione e deviazione. Qui l’Esa collabora con la Nasa per la Missione Hera, prima missione di difesa planetaria dell’agenzia spaziale europea, lanciata a ottobre 2024, che ha lo scopo di analizzare il cratere e i cambiamenti orbitali causati dall’impatto della sonda Nasa Dart sull’asteroide Dimorphos (avvenuto nel 2022).

Il test Dart/Hera ha confermato che colpire un asteroide con una sonda (impattatore cinetico) può deviarne la traiettoria.

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