Le connessioni in banda larga nei condomini e nelle unità abitative multifamiliari (Mdu) si possono modernizzare migliorando la sostenibilità ambientale dell’implementazione e senza costi eccessivi grazie al MoCA Access: lo illustra InCoax Networks in un nuovo white paper rivolto a operatori, proprietari immobiliari e investitori.
Lo studio “Enhancing Mdu broadband sustainability with MoCA Access technology“ (“Migliorare la sostenibilità della banda larga Mdu con la tecnologia MoCA Access”), spiega come MoCA riutilizzi il cablaggio coassiale interno esistente per estendere le prestazioni in fibra ottica o Fixed wireless access (Fwa) a ciascun appartamento con interruzioni minime e vantaggi nel Capex e nelle emissioni di CO2.
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La sfida della banda larga negli immobili
Le unità immobiliari da cablare con la banda larga rimangono una delle sfide più difficili (e più importanti) della connettività in tutti i mercati. In Nord America, la sostenibilità sta ricevendo oggi meno attenzione ma resta fondamentale in Europa e nella comunità degli investitori. L’attenzione ai costi è, invece, importante allo stesso modo in tutti mercati.
L’ammodernamento delle reti interne agli edifici, spiega il white paper, può essere rallentata da interruzioni per gli inquilini, permessi complessi, elevati costi di installazione e lunghi tempi di ammortamento.
Di qui la proposta del riutilizzo delle reti coassiali interne agli edifici già presenti nelle pareti: con questa soluzione si riducono i lavori di costruzione, si accelera il time-to-revenue e si supporta l’inclusione digitale diffondendo la banda larga più rapidamente, riducendo al contempo l’uso di materiali e l’attività in cantiere.
Che cosa è MoCA Access
MoCA (Multimedia over Coax Alliance) è una tecnologia che trasforma i cavi coassiali dell’antenna Tv già presenti nelle abitazioni in una rete Ethernet ad alta velocità (fino a 2.5 Gbps). Utilizzando adattatori appositi, converte il segnale Tv in una rete dati stabile per internet, ideale per streaming 4K e gaming, senza dover posare nuovi cavi per la banda larga.
InCoax Networks basa la sua attività proprio sulla connettività nelle reti coassiali immobiliari esistenti per l’accesso a banda larga ad alte prestazioni, in modo da risolvere la “sfida dell’ultimo miglio” nelle implementazioni Ftth e Fwa per i fornitori di servizi di comunicazione a livello globale.
La tecnologia, afferma l’azienda svedese, è un complemento alle altre soluzioni di connettività ed è “a prova di futuro, affidabile ed economica”: riduce i tempi di installazione, garantisce sostenibilità e migliora il tasso di adozione, promuovendo l’accesso a internet per tutti.
Il riuso dei cavi coassiali: banda larga e sostenibilità
Tra i principali risultati in materia di sostenibilità e business case evidenziati nel white paper c’è la stima secondo cui il riutilizzo dei cavi coassiali esistenti può ridurre le emissioni di CO2e per abitazione fino al 75% rispetto alla produzione e all’installazione di nuovi cavi interni (la conclusione si basa sulle stime della Fiber broadband association citate nel documento).
Un altro vantaggio è il design a basso consumo: le Dpu (distribution point unit) MoCA Access tipiche consumano circa 35 W e i modem Nte per appartamento circa 4 W, con un impatto operativo di circa 25-30 kg di CO2e/anno/abitazione nel modello di riferimento.
Il Capex negli ammodernamenti degli edifici brownfield può essere ridotto di circa il 30-50% rispetto ai retrofit Ftth completi negli edifici, evitando nuovi cablaggi interni.
La velocità di implementazione e il time-to-revenue migliorano poiché la maggior parte dei lavori avviene negli spazi tecnici esistenti e gli appartamenti possono essere attivati con il minimo disturbo.
Un supporto alle implementazioni in fibra e Fwa
MoCA Access offre velocità di banda larga simmetrica fino a 2,3 Gbps con bassa latenza e può essere abbinato a backhaul in fibra o Fwa a seconda delle condizioni locali e delle condizioni economiche.
“Ciò che conta sono i risultati misurabili: meno lavori di costruzione, minore consumo energetico e ammodernamenti più rapidi che offrono servizi multi-gigabit affidabili e convenienti a più famiglie, supportando l’inclusione digitale”, afferma Robert Morau, Direttore marketing e comunicazione di InCoax Network. “Il whitepaper aiuta operatori, proprietari immobiliari e investitori a valutare sia il business case che l’impatto sulla sostenibilità di una strategia Mdu brownfield, supportando gli obiettivi di sostenibilità aziendale e gli obiettivi Esg con cui collaborano molti investitori istituzionali”.
Per la comunità degli investitori, il tema è l’efficienza del capitale con progressi Esg misurabili. Un modello di ammodernamento interno più rapido e meno invasivo può migliorare i profili di rendimento riducendo la spesa iniziale, accorciando i cicli di implementazione e consentendo di anticipare i ricavi nella tempistica del progetto, contribuendo al contempo al raggiungimento degli obiettivi Esg del portafoglio, inclusa la dimensione sociale attraverso l’inclusione digitale.













