Il mercato dei cavi sottomarini è alimentato da un preciso circolo virtuoso: una nuova tecnologia che consente di aumentare la capacità dei cavi riduce il costo per bit e la sua implementazione genera nuove applicazioni; le nuove applicazioni a loro volta generano nuove esigenze di capacità e queste ultime mantengono e rivitalizzano il mercato. Questo circolo virtuoso, tuttavia, induce oscillazioni, correlate alle tecnologie che si susseguono: l’introduzione di una nuova tecnologia innesca una fase di espansione del mercato, seguita da una recessione talvolta amplificata dall’attesa dell’arrivo imminente di una nuova tecnologia.
L’Approfondimento
Cavi sottomarini, una lunga storia dalla fibra ottica all’AI. E a scriverla sono sempre più gli hyperscaler
Un articolo del maxi esperto José Chesnoy porta alla luce i cicli di sviluppo del mercato: dopo lo scoppio della bolla di Internet la rinascita del settore si deve all’ingresso delle big tech, che hanno promosso l’approccio Open Cable e “dominano con un’insaziabile sete di nuovi cavi”. Con le applicazioni di intelligenza artificiale sale la richiesta di capacità: boom o nuova bolla in arrivo?
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