sostenere l’evoluzione del Gruppo verso una fase di maggiore focalizzazione strategica, efficienza operativa e crescita organica. Con questo obiettivo il Consiglio di Amministrazione di Cellnex ha approvato la nuova struttura organizzativa presentata dal ceo, Marco Patuano.
La nuova organizzazione risponde all’esigenza di semplificare il modello e rafforzare le principali aree funzionali e di business. Questo approccio consentirà al ceo di concentrarsi sulle priorità strategiche a maggiore impatto.
La struttura è articolata attorno a quattro principali funzioni corporate e cinque linee di business:
Indice degli argomenti
Funzioni Corporate
- Finance, Control and Procurement (CFO) – Raimon Trias.
- Operations (COO) – Simone Battiferri.
- Strategy (CSO) – Vincent Cuvillier.
- Corporate Affairs – Xavier Pujol, che manterrà le funzioni di Segretario Generale e del Consiglio di Amministrazione.
Corporate Affairs includerà le aree funzionali di Risorse Umane, Comunicazione e Relazioni Istituzionali, Affari Regolatori ed Europei, Legale e Compliance.
Linee di business
Il nuovo modello operativo è organizzato con un mix di cluster geografici, mantenendo prossimità con i mercati e i clienti, e su una nuova business unit Vertical Solution. I responsabili dei cluster geografici sono:
- Francia – Thomas Bertrand.
- Regione Alpina (Italia e Svizzera) – Federico Protto.
- Iberia (Spagna e Portogallo) – Alfonso Álvarez.
- Nord Europa (Regno Unito, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca e Polonia) – Nuno Carvalhosa.
La business unit Vertical Solutions opererà come linea di business paneuropea sotto la responsabilità di Gianluca Landolina, combinando una governance centralizzata con un’esecuzione locale.
Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo sarà composto da dieci membri, guidato dal CEO, e comprenderà i responsabili delle quattro funzioni corporate e delle cinque linee di business.
Un’organizzazione pronta per il futuro
“Secondo Marco Patuano, CEO di Cellnex, «”Abbiamo completato il secondo capitolo di Cellnex, un capitolo di consolidamento finanziario e operativo che ha fatto seguito a una prima fase di intensa crescita inorganica, ovvero basata su operazioni esterne -commenta Patuano – Questa nuova struttura rafforza le nostre capacità di esecuzione, migliora l’efficienza e ci pone in una posizione eccellente per affrontare le sfide e le opportunità che si presenteranno in futuro”.








