La connettività satellitare al dispositivo (D2D, direct-to-device) sta entrando nelle prime fasi di commercializzazione in Europa: lo rivelano i dati dell’ultima ricerca di Omdia. Il mercato è ancora in una fase iniziale, ma l’interesse è in crescita: a marzo 2026, oltre un quinto (22%) degli operatori di rete mobile europei aveva già avviato, stava testando o annunciato partnership D2D via satellite. Questo livello di attività segnala una crescente fiducia nel fatto che il D2D diventerà una componente importante delle prossime offerte di servizi mobili.
LO STUDIO
Connettività via satellite D2D: operativo il 22% delle telco europee. Sprint al 6G
Secondo Omdia cresce il numero di operatori che avvia test e partnership per portare messaggistica e dati base sugli smartphone fuori copertura. La sfida ora è definire modelli commerciali, alleanze multi-vendor e quadro regolatorio in vista dell’integrazione nativa tra reti terrestri e non terrestri
giornalista

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali




