L’INTERVISTA

Cotronei: “Dai dati mobili valore per PA e imprese, così WindTre diventa partner strategico”



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Dalla collaborazione con le amministrazioni locali per ridisegnare i trasporti pubblici, all’analisi dei flussi turistici generati da grandi eventi internazionali, fino al sostegno alle imprese nella definizione di strategie di business data-driven. L’Head of Ict Solutions Corporate dell’operatore delina la strategia in collaborazione con CKDelta: l’utilizzo intelligente delle info eva fondamentale per politiche pubbliche più efficaci, città più sostenibili e decisioni data driven

Pubblicato il 29 set 2025



Leonardo Cotronei
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Dalla mobilità urbana al turismo, fino al supporto alle strategie di business, l’analisi anonima e aggregata dei dati mobili diventa uno strumento per migliorare i servizi pubblici, rendere le città più vivibili e creare valore per imprese e istituzioni. Leonardo Cotronei, Head of Ict Solutions Corporate di WindTre, delinea la strategia dell’operatore su questo fronte e racconta le inizative in campo.

WindTre ha sviluppato una forte competenza nell’analisi dei dati mobili. In che modo questa capacità vi rende oggi un partner strategico per le Pubbliche Amministrazioni e per le aziende?

Negli ultimi anni abbiamo investito molto per trasformare la nostra enorme mole di dati in valore concreto. I dati che derivano dalle interazioni tra le SIM e le nostre antenne ci permettono di comprendere i comportamenti collettivi, sempre in forma aggregata e anonima. Questo ci consente di supportare le Pubbliche Amministrazioni nel miglioramento dei servizi al cittadino e le aziende nell’ottimizzazione delle decisioni di business. Non ci limitiamo a fornire dati: offriamo dashboard, consulenza e soluzioni personalizzate, diventando così un vero partner strategico.

L’analisi della mobilità urbana è sempre più centrale per i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile. Quali risultati avete già ottenuto collaborando con i Comuni e quali prospettive vedete per il futuro?

Abbiamo già collaborato con diverse Amministrazioni Locali per analizzare i flussi di mobilità e supportare la pianificazione dei trasporti pubblici. I nostri dati permettono di individuare le zone più congestionate, soprattutto nelle ore di punta, e di proporre soluzioni mirate, come l’ottimizzazione delle linee di trasporto o l’introduzione di incentivi alla mobilità sostenibile. Il vantaggio è che il nostro approccio è sensorless, quindi non richiede investimenti in infrastrutture fisiche. Per il futuro, vediamo grandi opportunità nel contribuire a rendere le città più vivibili e sostenibili.

La Maratona di Roma 2025 è stata un evento importante. Che tipo di informazioni avete ricavato e come possono essere utili per la pianificazione urbana e il turismo?

È stato un vero laboratorio a cielo aperto, attraverso cui abbiamo analizzato i flussi di 22.000 partecipanti, di cui oltre il 60% stranieri, mappandone i percorsi lungo il tracciato. Tale analisi ci ha consentito di determinare con quanto anticipo i partecipanti hanno raggiunto il Comune, la loro permanenza media e le aree a maggiore concentrazione di pernottamenti turistici. Abbiamo anche analizzato i mezzi di trasporto utilizzati, distinguendo gli arrivi in aereo e treno dai mezzi di trasporto privati, ricavando spunti preziosi per la gestione logistica di eventi futuri e per lo sviluppo di strategie turistiche più efficaci.

Durante l’elaborazione dei dati relativi alla Maratona di Roma 2025, quali sono state le principali sfide tecniche e metodologiche che avete affrontato nel gestire un flusso così ampio e dinamico di informazioni in tempo reale? (A questa domanda risponde Nicola Carracciuolo, Country Manager Italia CKDelta)

La sfida principale è stata individuare una metodologia in grado di riconoscere i partecipanti effettivi della maratona e distinguerli dall’enorme flusso di residenti e turisti che quotidianamente affollano le strade del centro di Roma. L’aspetto decisivo è stato sfruttare l’elevata densità di copertura della rete WindTre, che ci ha permesso di tracciare anche gli spostamenti più brevi e di identificare con precisione quegli utenti che percorrevano l’intero tracciato della maratona senza deviazioni.

Quando si parla di dati, la privacy è un tema cruciale. Come garantite la tutela dei cittadini e come costruite fiducia con le istituzioni?

La privacy è al centro dell’approccio di WindTre. I dati vengono anonimizzati e aggregati alla fonte, rendendo impossibile risalire ai singoli individui. Ciò che otteniamo sono mappe di calore e indicatori numerici, utili per comprendere comportamenti collettivi. Per noi è fondamentale costruire rapporti basati su fiducia e trasparenza, soprattutto con le Pubbliche Amministrazioni, che devono rispettare norme molto stringenti. Operiamo con responsabilità, competenze tecniche solide e una governance etica.

Guardando oltre la mobilità, quali altri settori possono beneficiare dell’uso dei dati mobili e come intendete ampliare la vostra offerta nei prossimi anni?

I dati mobili hanno un potenziale enorme anche in settori come il turismo, il commercio, la sicurezza urbana e la gestione degli eventi. WindTre intende ampliare la propria offerta data-driven investendo in infrastrutture digitali avanzate e rafforzando le collaborazioni pubblico-private. Come azienda vogliamo contribuire alla costruzione di politiche basate su evidenze reali, generando valore condiviso per cittadini, imprese e istituzioni.

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