Il Dl Bollette riaccende lo scontro tra operatori e istituzioni sul perimetro delle attività commerciali consentite in un mercato dove telecomunicazioni ed energia si intrecciano sempre di più. La modifica approvata in extremis durante l’iter parlamentare introduce infatti un divieto generalizzato alle sollecitazioni telefoniche finalizzate alla vendita di contratti per luce e gas, ma non considera l’evoluzione dei modelli di business degli operatori che da anni stanno puntando sulla convergenza. La norma impone nuove condizioni agli operatori che offrono servizi energetici e li intercetta in una fase in cui le telco hanno ampliato il perimetro delle offerte per compensare il rallentamento dei ricavi tradizionali.
il provvedimento
Dl Bollette, Asstel all’attacco: “Norme discriminatorie per le telco”
L’associazione segnala il rischio di una distorsione regolamentare legata alle nuove limitazioni sulle comunicazioni commerciali per luce e gas, che potrebbe penalizzare gli operatori impegnati nella convergenza tra reti e servizi energetici

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